Nell’articolo di oggi condivido con voi la trascrizione della mia intervista sul tradimento con il collega Dr. Angelo Collevecchio, tralasciando la parte di presentazione. Abbiamo parlato del mio libro in uscita a breve e delle motivazioni del tradimento.

 

Come mai la scelta del “tradimento” come argomento del libro? 

Ho scelto di parlare di questo argomento principalmente per due motivi

  • è un tema a me caro perchè moltissime persone si trovano ad affrontare un tradimento durante la loro vita, non necessariamente da parte del partner ma magari da parte di un amico o di un familiare e mi trovo dunque a confrontarmici spesso in terapia
  • c’è molto poco a livello di letteratura su come comprendere e affrontare un tradimento dal punto di vista psicologico e volevo fornire a chi si trova in questa situazione (come traditore, tradito o amante) qualche strumento

Perchè si tradisce?

Premesso che esistono moltissime ragioni diverse, tra cui alcune anche molto superficiali che vengono utilizzate come giustificazioni (occhio per occhio, tu non mi consideravi, ecc), possiamo individuare quattro macro motivazioni che portano a tradire ed esitano in cinque diversi comportamenti. Queste motivazioni si possono ricercare all’interno delle dinamiche della coppia che talvolta possono degenerare. Per comodità utilizzo i titoli dei capitoli del mio libro, un po’ lunghi ma esplicativi, e partirei con quella dinamica che ho chiamato “Ti amo ma solo se comando io”. Nelle coppie in cui si verifica questa dinamica, quella in cui il potere è sbilanciato, in cui uno dei due partner vuole emergere e sovrastare l’altro, può accadere che chi si trova in posizione di “svantaggio” metta in atto un tradimento come per bilanciare il rapporto.

Non parliamo solo di rapporti evidentemente sbilanciati a livello, ad esempio, economico (come può accadere quando uno dei due partner fa un lavoro di grande rilievo mentre l’altro rimane a casa o svolge un lavoro più umile) ma anche di rapporti in cui uno dei partner spicca sull’altro anche in società, raggiungendo piccoli successi personali e facendosi notare dagli amici.

 

 

A breve pubblicherò anche il resto dell’intervista!

 

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