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Il Disturbo Borderline di Personalità

Oggi parliamo del Disturbo Borderline di Personalità che appartiene al secondo cluster (gruppo) dei Disturbidi Personalità ed è caratterizzato principalmente da: instabilità ed impulsività soprattutto rispetto all’umore, alle relazioni e all’immagine di sé.

Questo disturbo colpisce circa il 2% della popolazione ed ha una prevalenza femminile, infatti il 70% delle diagnosi di disturbo Borderline di personalità viene fatta su donne. Tale disturbo ha una forte connessione anche con il suicidio infatti viene stimato che il rischio di suicidio nel disturbo Borderline sia circa del 50%, superiore quindi alla media della popolazione.

Generalmente fa il suo esordio nella tarda adolescenzaprima età adulta, può essere causato da fattori genetici ed è inevitabilmente influenzato dal passato, dall’infanzia, e dall’inserimento del soggetto in un ambiente caratterizzato da pensieri svalutanti.

L’insorgenza di questo disturbo e la sua diagnosi prevedono quindi una serie di criteri, è tuttavia caratterizzato principalmente da due elementi, l’impulsività e l’instabilità. Questi ultimi due sono caratterizzati innanzi tutto dai tentativi disperati di evitare un abbandono reale o immaginario, grande instabilità nelle relazioni interpersonali che sono anche caratterizzate da grande intensità quindi ci sono picchi di intensità della relazione ed al tempo stesso instabilità della stessa. Quest’ultima si nota anche nell’immagine che il soggetto ha di sé, spesso contraddittoria quindi la persona può provare sensazioni opposte in pochissimo tempo. Un quarto criterio necessario è la presenza di comportamenti impulsivi ad esempio legati all’uso di sostanze oppure spendere eccessivo denaro. Sono presenti pensieri di tipo suicidario e instabilità affettiva pertanto un’elevata reattività dell’umore. L’individuo prova sensazioni di vuoto, scatti d’ira e pensieri paranoici.

Questi sono gli elementi principali che caratterizzano il Disturbo Borderline di personalità, naturalmente non è necessaria la presenza di tutti questi citati affinché venga definito come Disturbo Borderline di Personalità, sono sufficienti 5 di quelli elencati.  

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.