+39 347 9177302

Psicoterapia: l'importanza della consultazione

Perché strutturo i percorsi partendo sempre dalla fase di consultazione? 

Nella playlist dedicata a “come funziona la psicoterapia” ho già parlato della fase di consultazione; una fase preliminare che si colloca sempre all’inizio di ogni percorso di psicoterapia, della durata di 3 o 4 incontri, allo scopo di comprendere la situazione.

Questa è però solo una spiegazione sintetica. 

La fase di consultazione, tanto densa quanto cruciale, si concentra principalmente su 6 aspetti e oggi voglio entrare più nel dettaglio di questi, in modo che sia chiaro perché i primi 3-4 incontri di una psicoterapia, che apparentemente potrebbero anche sembrare tanti, vengono proprio dedicati alla consultazione.

Il primo aspetto è la possibilità di riuscire a comprendere qual è la situazione attuale, lo stato dell’arte, il disagio che la persona porta e quindi quali difficoltà e fatiche sta vivendo, nel momento in cui alza il telefono e fissa il primo appuntamento.

Successivamente (secondo aspetto) è fondamentale riuscire a capire quali sono le aspettative che la persona ha rispetto all’intraprendere un percorso di psicoterapia, poiché nel momento in cui si sceglie di fare un investimento, in termini di tempo, in termini di fatica, in termini emotivi ed in termini economici è fondamentale riuscire a capire (dal punto di vista dello psicologo) se è possibile soddisfare le richieste che vengono portate, comprendendole chiaramente, così da potersi concentrare sulla fase successiva.

Il terzo aspetto è quello in cui vengono comprese le cause che determinano il problema e quali sono i motivi che lo sostengono; perché la persona è arrivata a vivere questa difficoltà, questo incastro, che le impedisce di muoversi come vorrebbe?

Il quarto aspetto consiste nel riuscire a comprendere se io sono la persona giusta per essere d’aiuto. Se sono il professionista più adeguato per aiutare la persona ad affrontare e risolvere la sua difficoltà.

Il quinto aspetto si concentra sul definire bene in cosa consiste la terapia: quali sono i suoi obiettivi, quali i suoi tempi e quali le modalità con cui questa viene erogata, così da avere sempre chiaro in che direzione si sta andando, avendo anche una percezione rispetto a che punto ci si trova del lavoro intrapreso. 

Questi primi cinque aspetti sono propedeutici al sesto, ovvero quello che si concentra sulle soluzioni. E’ vero che è fondamentale riuscire a comprendere qual è il problema e quali sono le aspettative, etc., ma tutto questo (i primi 5 aspetti) deve essere fatto nell’ottica di poter trovare le soluzioni più efficaci per la persona, poiché molte volte mi sento dire da pazienti, che magari hanno già intrapreso altri percorsi, che c’è una indefinitezza del percorso. Viene loro chiesto di esporsi, di andare ad affrontare, spacchettare e ricordare dinamiche del passato, magari anche spiacevoli o dolorose, senza però avere ben chiaro perché, in che direzione sta andando e soprattutto i motivi per cui il dottore si concentra così nello specifico su alcuni elementi, magari tralasciandone altri apparentemente più pertinenti.

Ecco a cosa serve la consultazione. Questa fase della terapia ha proprio lo scopo di andare a definire con chiarezza tutti questi elementi: comprendere il problema, le aspettative, le cause che lo determinano, etc., ma soprattutto concentrarsi sulle soluzioni possibili, così da rendere la persona sempre più consapevole di quali sono gli obiettivi del lavoro che ha intrapreso ed a che punto si trova del suo percorso.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.