Vampiri Energetici Home > Riflessioni psicologiche > Vampiri energetici “Dottore, che cosa sono i vampiri energetici?” Sono anche chiamati vampiri emotivi, il nome è abbastanza eloquente: spiega di fatto qual è la loro funzione e l’effetto principale su di noi, ossia succhiano, rubano, tolgono energie ed emozioni, lasciando in noi qualcosa di particolarmente negativo. Segnali di un Vampiro Emotivo Si ha a che fare con un vampiro emotivo quando, nel momento in cui si entra in relazione con lui o con lei — tramite un incontro, uno scambio di messaggi, una telefonata eccetera — ci si sente strani, cupi, spenti, scarichi, a tratti negativi o confusi. C’è una sensazione di incapacità nel prendere decisioni, come se improvvisamente, nel momento in cui entriamo in relazione con questa persona, fossimo catapultati in delle sabbie mobili, dove tutto rimane da un lato immobile e dall’altro immutabile. Questo genera progressivamente sconforto e un effetto negativo sul nostro stato d’animo. È come se ci sentissimo privati o derubati di qualcosa. Il vampiro emotivo si riconosce perché ci costringe ad essere qualcosa che sentiamo lontano da noi stessi, da come vorremmo essere o da come vorremmo essere percepiti. Dove Possono Essere Presenti i Vampiri Emotivi I motivi per cui questi comportamenti si manifestano possono essere presenti in qualsiasi ambito: nelle relazioni sentimentali, nelle amicizie, nel luogo di lavoro, nel contesto sportivo. In realtà, il mondo è pieno di questi comportamenti. Essi possono avere un impatto diverso su persone diverse, perché entrano in risonanza in modi differenti. Ci accorgiamo della loro presenza soprattutto quando suscitano in noi questo insieme di sensazioni, emozioni e pensieri. L’Impatto sulla Vita Quotidiana Chiaramente, in base al ruolo che questi individui assumono nella nostra vita, l’impatto sul nostro benessere e le conseguenze possono essere differenti. Se il “vampiro emotivo” è il nostro partner, la situazione può risultare particolarmente complicata; lo stesso vale per il contesto lavorativo. Considerando che al lavoro passiamo gran parte della nostra giornata — spesso più tempo che con il partner — è facile capire come questo possa incidere profondamente sul nostro equilibrio. Se invece queste persone rientrano nella sfera di amici o contesti sportivi, diventa più facile in qualche modo arginare o interrompere la relazione. Strategie per Difendersi dai Vampiri Emotivi Riconoscere e Analizzare la Relazione Cosa si deve fare, quindi? L’aspetto più importante è arginare o interrompere la relazione con loro. È difficile riuscire a cambiare una persona in funzione di come vorremmo che ci facesse sentire; sarebbe una battaglia contro i mulini a vento, per usare una citazione famosa. Trasformare la Relazione In conclusione, bisogna riconoscerli, capire l’effetto che hanno su di noi, interrogarsi sul perché esiste questa risonanza, e poi trasformare la relazione. È utile parlarne con loro, in funzione del grado di confidenza che abbiamo, ma sempre tenendo presente che la distanza risulta spesso essere la migliore protezione nei loro confronti.