Pornodipendenza Home > Riflessioni psicologiche > Pornodipendenza Ho recentemente fatto un contenuto sulla pornodipendenza, andandone ad integrare uno pubblicato parecchi anni fa, probabilmente uno dei primissimi tra i più di 500 che ho realizzato. Allora cercavo di iniziare ad approfondire e trattare il tema della pornodipendenza. Nel tempo ho ricevuto diverse mail in cui mi viene chiesto un ulteriore approfondimento, con la richiesta di chiarire meglio alcuni concetti. Cos’è la pornodipendenza È bene specificare nuovamente che la pornodipendenza è una new addiction, cioè una forma di dipendenza comportamentale. Questo punto, evidentemente, non era così chiaro. Non si tratta di dipendenza dal sesso: sono due cose diverse. Pornodipendenza e dipendenza sessuale: le differenze La dipendenza sessuale è legata al bisogno di rapporti fisici con altre persone, agli amplessi, al contatto corporeo, e spesso può condurre a comportamenti promiscui o rischiosi nel tentativo di soddisfare la propria dipendenza. La pornodipendenza, invece, non è una compensazione di una carenza di attività sessuale. È qualcosa di distinto. La pornografia rende il fruitore passivo: chi soffre di pornodipendenza non cerca di mettere in pratica con un partner ciò che vede, ma trae eccitazione dall’osservare in modo passivo, sostituendo così la fantasia e l’immaginazione personale con contenuti preconfezionati e stereotipati. Di conseguenza, l’esperienza rimane piatta, ripetitiva e limitata. Questo porta a un incremento notevole di tempo dedicato alla masturbazione, spesso in maniera compulsiva. Sintomi della pornodipendenza Nei casi di pornodipendenza si parla di 5-8 ore al giorno di fruizione di contenuti pornografici. Non sempre associate alla masturbazione, ma comunque tempo passato in questa attività. I sintomi più comuni includono: Masturbazione compulsiva. Necessità costante di fruire di contenuti pornografici. Appiattimento della fantasia sessuale. Difficoltà ad eccitarsi con partner reali. Isolamento sociale e riduzione delle relazioni. Conseguenze della pornodipendenza Le conseguenze non si limitano al piano sessuale. Ci sono risvolti emotivi e sociali: da un lato c’è l’impulso e il desiderio di continuare a fruire dei contenuti e a masturbarsi compulsivamente; dall’altro si sviluppa isolamento sociale. Dedicare così tanto tempo a questa attività significa sottrarlo ad altro: amicizie, relazioni sociali, lavoro, relazioni di coppia. A ciò si aggiungono un forte senso di colpa, vergogna, la percezione di essere “sbagliati”, e una compromissione della vita sessuale con un partner reale. Infatti, anche se la pornodipendenza non nasce come compensazione della mancanza di sesso, finisce comunque per compromettere la sessualità. Si osservano calo del desiderio, difficoltà a variare la fantasia, appiattimento dell’immaginazione ed eccitazione ridotta durante i rapporti con altre persone. La persona si sente isolata, “ovattata” in un mondo che durante la fruizione di pornografia può sembrare piacevole, ma subito dopo lascia un vuoto, tristezza e devastazione. Pornodipendenza e isolamento In sostanza, la pornodipendenza genera isolamento e scollegamento dalla realtà e dai propri bisogni autentici, che non siano unicamente di natura sessuale. La giornata di chi ne soffre è spesso devastata da sensi di colpa, vissuti di “sporcizia”, auto-disprezzo. Come accade con le sostanze, ci sono momenti in cui l’atto stesso della masturbazione sembra alleviare temporaneamente la sofferenza. Ma è un sollievo effimero, che svanisce subito dopo, facendo ripiombare la persona ancora più giù, in una spirale al ribasso difficile da interrompere. Conclusioni Per integrare quanto già detto, ci sono due aspetti fondamentali: La pornodipendenza non è un tentativo di compensare la carenza di rapporti sessuali ed è molto diversa dalla dipendenza sessuale. Le conseguenze sono pesanti: isolamento, vergogna, sensazione di essere intrappolati in un circolo vizioso.