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I quattro elementi del benessere personale

Una Riflessione sul Benessere

Il benessere personale è un concetto complesso che si articola in diverse dimensioni della vita. Dal mio punto di vista, si può suddividere in quattro macro aree fondamentali: famiglia, lavoro, relazione sentimentale o di coppia, e individualità.

È normale, nel corso della vita, avere uno sbilanciamento su una o due di queste aree, spesso a discapito delle altre. Questo può dipendere dal momento che si sta attraversando o dalle scelte personali fatte fino a quel punto. Tuttavia, è importante che questo sbilanciamento sia consapevole e, allo stesso tempo, mai totale. Anche se si tende a privilegiare una o due aree, le altre non dovrebbero mai essere completamente trascurate. Mantenere un certo livello di equilibrio è essenziale per garantire una condizione di benessere duratura.

Analizziamo nel dettaglio ciascuna di queste quattro aree per comprendere meglio il loro ruolo nella nostra vita.

La Famiglia: Oltre il Modello Tradizionale

L’aspetto familiare non si riferisce esclusivamente all’idea classica di famiglia, con figli e matrimonio, ma riguarda soprattutto la condivisione di un progetto di vita con altre persone. La famiglia è quel nucleo, biologico o scelto, all’interno del quale si costruisce un futuro comune, dove si condividono obiettivi e si lavora insieme per realizzarli.

Avere una rete di supporto solida, con cui si possa pianificare e condividere la quotidianità, è fondamentale per il benessere. Non si tratta solo di legami di sangue, ma di quelle relazioni significative che ci offrono stabilità, confronto e supporto emotivo.

Il Lavoro: Sostentamento o Autorealizzazione?

Il lavoro è un’altra dimensione chiave del benessere personale e può essere visto in due modi:

  • Come strumento di sostentamento, necessario per sviluppare le altre aree della vita.
  • Come mezzo di autorealizzazione, capace di dare un senso di scopo e gratificazione personale.

Indipendentemente dalla prospettiva, è fondamentale che il rapporto con il proprio lavoro sia ben definito. Capire cosa ci si può aspettare dal proprio impiego e quali sono le reali possibilità di soddisfazione è essenziale per non vivere il lavoro come un peso, ma come un elemento che contribuisce al benessere.

Un lavoro appagante può essere un potente promotore della nostra felicità. Tuttavia, anche quando il lavoro non è ideale, può comunque fungere da strumento per mantenere e coltivare le altre aree della nostra vita, permettendoci di investire tempo ed energie in ciò che ci rende davvero soddisfatti.

La Relazione Sentimentale: Connessione e Crescita

Le relazioni di coppia rivestono un ruolo centrale nella vita di molte persone. Esse contribuiscono al benessere in diversi modi:

  • Offrono un senso di riconoscimento e appartenenza.
  • Favoriscono l’affermazione di sé attraverso il confronto con l’altro.
  • Consentono di sperimentare un legame emotivo profondo, fondamentale per la crescita personale.

Costruire una relazione sana significa investire tempo ed energie, senza però perdere di vista le altre aree della propria vita. Una relazione equilibrata non deve essere totalizzante, ma integrarsi armonicamente con il resto dell’esistenza.

L’Individualità: Il Valore del Tempo per Sé

L’individualità è forse l’area più sottovalutata, eppure è fondamentale per il benessere personale. Essere in grado di stare bene con se stessi è un elemento chiave della felicità. Questo significa:

  • Ritagliarsi tempi e spazi autonomi.
  • Coltivare interessi personali senza sentirsi in colpa.
  • Imparare a godere della solitudine in modo costruttivo.

Dedicare del tempo a sé stessi non è un lusso, ma una necessità. È proprio in questi momenti che possiamo ricaricare le energie, riflettere su ciò che desideriamo e lavorare sul nostro sviluppo personale.

L’Equilibrio tra le Quattro Aree

Non esiste una regola fissa che imponga di dedicare il 25% del proprio tempo a ciascuna area. Tuttavia, è fondamentale pianificare consapevolmente come distribuire le proprie risorse ed energie. Solo così è possibile ottenere ciò che si desidera ed evitare squilibri che, nel tempo, potrebbero rivelarsi dannosi.

Gli equilibri tra queste aree cambiano nel corso della vita. Ci saranno periodi in cui il focus sarà sul lavoro, altri in cui la priorità sarà la famiglia o la crescita personale. L’importante è avere sempre una visione d’insieme, senza trascurare nessuna di queste dimensioni. Dimenticarne una per troppo tempo potrebbe portare, in futuro, a vuoti difficili da colmare.

Pianifica il Tuo Benessere

Prova a riflettere su queste domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi nelle quattro aree del benessere?
  • Cosa hai già ottenuto in ciascuna di esse?
  • Su quale aspetto vorresti concentrarti di più nel futuro?
  • Che cosa ti aspetti da te stesso per raggiungere una condizione di benessere più appagante?

Solo coltivando tutte e quattro le aree in parallelo è possibile raggiungere un benessere autentico e duraturo.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.