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Amore vs Amicizia

Parliamo di amore e di amicizia e delle loro differenze. Recentemente ho fatto due contenuti che tematizzavano proprio l’amicizia e l’amore, da amici ad amanti e viceversa, e se è un argomento che ti interessa ti consiglio di andare a vederli sul canale. Questi hanno suscitato una serie di commenti, soprattutto sui social, in cui mi veniva chiesto: “Ma dottore, perché non parla anche dell’amicizia? Perché lei parla sempre della relazione di coppia?”. E allora eccoci qui: amore e amicizia.

Un Tema Complesso da Affrontare

Come sempre, è un tema troppo ampio per poterlo affrontare in maniera esaustiva; non ho la presunzione di poter essere completo in ciò che andrò a dire. Voglio fare qualche riflessione su quali possono essere delle caratteristiche comuni, ma anche delle differenze nette tra l’amore e l’amicizia. Molto spesso vengono utilizzati come sinonimi, si sente dire che due innamorati debbano anche essere capaci di essere amici, eccetera. Però poi, quando ci si chiede che cos’è l’amicizia e che cos’è l’amore, si fa molta fatica a definire tutto con chiarezza.

Similitudini e Differenze tra Amore e Amicizia

Se vogliamo riflettere su queste due tematiche, possiamo cercare di capire non tanto che cosa sono, ma che cosa li differenzia e contraddistingue. È vero che sono simili, ma non sono sinonimi. Hanno punti di continuità, ma sono due cose diverse. Sono due relazioni calde, importanti, votate o potenzialmente votate al benessere delle persone che le vivono. Questo le rende a tratti simili, ma molto diverse.

L’amicizia: Stabilità e Continuità

L’amicizia è più stabile, sicura e continua. Ha più a che fare con l’idea di presenza e rassicurazione. Quante volte gli amici veri sono quelli che non abbiamo bisogno di vedere in continuazione? Non sono persone che dobbiamo vedere o sentire tutti i giorni. A volte, ad esempio, alcuni amici si costruiscono, altri si perdono. Ma quelli che rimangono sono quelli con cui possiamo riprendere da dove avevamo lasciato, come se ci fossimo visti il giorno prima. Questo trasmette un senso di continuità, rassicurazione e stabilità.

Al tempo stesso, l’amicizia non ha mai grandi picchi o scossoni, soprattutto quella vera e duratura. Questo non vuol dire che non si litiga con gli amici. Si può litigare, ma la relazione non viene necessariamente messa in discussione. La relazione è lì, costruita nel tempo. Proprio perché non ci amiamo, ma siamo amici, possiamo tollerare crisi, disaccordi e litigi senza mettere in dubbio il rapporto.

L’amore: Intensità e Instabilità

L’amore, invece, è una relazione calda, appagante, che permette un’evoluzione come l’amicizia, ma è diversa perché è molto più intensa e anche più instabile. L’amore è fatto di picchi, momenti di idillio e condivisione, ma anche di crolli. Ha un impatto emotivo molto più forte. È come una montagna russa: tocca un’intimità che vorremmo fosse stabile, ma è meno stabile dell’amicizia, meno certa e meno scontata. Deve essere continuamente nutrito. In amore abbiamo bisogno di sentire e vedere la persona amata, e occupa la nostra mente quotidianamente. Dobbiamo dimostrare questo amore, cosa che nell’amicizia non è sempre necessaria. Litigi e discussioni possono mettere in dubbio la relazione, facendo chiedere se quella sia la persona giusta. È più complicato e spesso più breve dell’amicizia perché vive di questi scossoni emotivi, che non tutti sono disposti a tollerare.

Conclusioni: Amore e Amicizia a Confronto

Per quanto amore e amicizia siano spesso usati come sinonimi, non lo sono. Hanno punti di continuità, ma sono molto diversi. L’amore è più intenso e instabile, con alti e bassi, e deve essere coltivato. L’amicizia, invece, vive di rassicurazione e continuità, senza la necessità di essere costantemente nutrita o dimostrata. Questo la rende a volte più facile, a volte meno intensa, ma sempre importante.

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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

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Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

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  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.