Quali sono i rischi di farsi la diagnosi con Dr. Google?! Home > Riflessioni psicologiche > Quali sono i rischi di farsi la diagnosi con dr google Il pericolo di cercare diagnosi online Quali sono i rischi di affidarsi a Dr. Google per cercare informazioni sulla propria patologia o, nel peggiore dei casi, autodiagnosticarsi? I rischi principali sono tre. Il primo, il più semplice da comprendere, è legato all’abbondanza di informazioni disponibili online. Nell’era digitale, tutti possiamo accedere a una mole sterminata di contenuti su qualsiasi argomento, inclusa la salute. Tuttavia, l’accessibilità non garantisce la qualità: molte informazioni sono difficili da interpretare per chi non è un professionista del settore, sia per il linguaggio tecnico utilizzato sia per la complessità dei concetti esposti. Inoltre, un altro problema comune è la diffusione di informazioni scorrette o fuorvianti, che possono portare a convinzioni errate sulla propria condizione. Dove abbonda l’informazione, non tutte le fonti sono affidabili. Il rischio dell’effetto nocebo Il secondo rischio è più subdolo e meno immediato da riconoscere. Quando una persona si autodiagnostica cercando sintomi su internet, può sviluppare un effetto psicologico chiamato “effetto nocebo”: inizia a credere di avere tutti i sintomi descritti nella diagnosi trovata, anche quelli che inizialmente non presentava. Ad esempio, se una patologia prevede dieci sintomi distinti e la persona ne manifesta solo cinque, potrebbe inconsciamente aspettarsi di sviluppare anche gli altri, aumentando l’ansia e condizionando il proprio stato mentale. È un po’ come quando si impara a guidare: nel tentativo di evitare un ostacolo, fissarlo troppo può portarci involontariamente a colpirlo. Allo stesso modo, focalizzarsi su una diagnosi autoproclamata può portare a percepire sintomi che prima non esistevano. Oltre a questo, il dare un’etichetta al problema, incasellandolo in una categoria precisa, comporta un ulteriore rischio: quello di ingigantire la percezione della propria condizione. Se una diagnosi include anche sintomi che oggi non si sperimentano, la mente potrebbe aprirsi alla possibilità di svilupparli in futuro, alimentando un circolo vizioso di autosuggestione. Il rischio di compromettere il rapporto con il terapeuta Un altro problema, forse ancora più rilevante, è che l’autodiagnosi può ostacolare il percorso terapeutico. Spesso, chi arriva da un professionista dopo aver consultato internet fatica ad affidarsi e a seguire le indicazioni del terapeuta. La persona è convinta di conoscere a fondo il proprio problema e di sapere già quale sia il trattamento più adatto. Di conseguenza, fatica a collaborare, confrontando costantemente ciò che dice il medico con quanto ha trovato online. Continuerà a verificare, riverificare e confrontare ciò che dice Dr. Google con quanto affermato dal medico che lo ha in cura, rendendo più difficile un intervento efficace. L’illusione della conoscenza: un sovraccarico di informazioni Internet è una risorsa straordinaria, ma presenta anche un rischio evidente: il sovraccarico di informazioni. Spesso, chi cerca risposte online si imbatte in contenuti troppo tecnici e specifici, che senza una formazione adeguata risultano difficili da organizzare e comprendere. Inoltre, la conoscenza di argomenti legati alla propria salute, se non adeguatamente mediata da un professionista, può generare più confusione che chiarezza. Si rischia di incappare in informazioni scorrette o, come abbiamo visto, di sviluppare un’aspettativa errata sui propri sintomi. Conclusione: affidarsi ai professionisti Internet è uno strumento utile, purché venga utilizzato con le dovute precauzioni. Cercare informazioni può aiutare a comprendere meglio il proprio stato di salute, ma non deve mai sostituire un consulto con un professionista qualificato. Anche la psicoterapia online, quando condotta da un dottore in carne e ossa, è una valida alternativa, perché permette un’interazione reale e personalizzata. Affidarsi a un esperto, invece di cadere nella trappola dell’autodiagnosi, è sempre la scelta più sicura per il proprio benessere.