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Terapia con minori VS terapia con adulti

La terapia svolta con pazienti adulti e la terapia svolta con bambini sono estremamente diverse e poichè le differenze tra le terapie sono un argomento che incuriosisce molto ho deciso di parlarvene in questo post.

Partiamo col dire che ci sono grandi differenze persino tra una terapia svolta con un dodicenne e una svolta con un diciassettenne e allo stesso modo sono diverse le terapie con giovani adulti rispetto a quelle con persone appartenenti alla cosiddetta “terza età”: concentriamoci però per il momento “solo” sulla distinzione tra minori e adulti.

La terapia svolta con adulti è basata quasi esclusivamente sulla parola, sul dialogo, che si allontana molto dallo stereotipo del lettino e del terapeuta posizionato alle spalle del paziente che tutti avrete in mente. La terapia è dialogica anche se esistono degli strumenti (scheda temporale o familiare, tavola sinottica, ecc) che si possono utilizzare come affiancamento.

La terapia svolta con minori è completamente diversa poichè è inverosimile chiedere anche solo ad un dodicenne di sedersi e di parlare per un’ora e mezza delle proprie emozioni. La terapia, in questi casi, si basa sulle loro modalità più caratteristiche, come il gioco e la relazione.  Con i minori gli strumenti che vengono utilizzati sono molti di più: per i piccolissimi si utilizzano dei giochi, viene chiesto ai genitori di giocare con i figli e li si osserva; con bimbi più grandi si possono proporre disegni, interpretazioni di disegni o altre attività un po’ più cognitive, aumentando la difficoltà via via che il paziente cresce. Non chiederemo mai ad un adolescente di giocare con i genitori ma certamente gli offriremo strumenti diversi e integreremo progressivamente sempre di più il dialogo e la parola.

Per tutti questi motivi appare anche chiaro che uno stesso terapeuta potrebbe non essere in grado di lavorare con bambini di 8-9 anni e anche con adulti con la stessa efficacia: le specializzazioni esistono anche in base all’età, non solo in base alla tipologia.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.