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Psicoterapia:"..e se poi cambio troppo?"

Oggi parliamo delle paure che le persone possono avere nel rivolgersi ad uno psicologo nello specifico la paura di essere manipolati. La domanda implicita che viene portata ed esplicitata in terapia è la paura di essere cambiati troppo e diventare ciò che non si vuole essere.  Questa è una paura legittima nel senso che soprattutto per quanto riguarda persone che non hanno mi affrontato il percorso di terapia è giusto aver paura di ciò che la psicoterapia potrebbe portare a scoprire.  Una prima rassicurazione e precisazione riguarda il fatto che lo psicoterapeuta non manipola niente, lo psicoterapeuta non è uno stregone, tanto meno un mago. Non ha poteri magici e non trasforma personalità. Anzi trasformare e manipolare non sono nemmeno compiti del terapeuta, non è l’obiettivo del terapeuta portare il soggetto a fare cose che non vuole fare. Lo psicoterapeuta è colui che lavora con la persona al fine di riuscire a fargli vedere le cose da un punto di vista diverso, aiuta la persona a diventare padrona della propria situazione e la aiuta a risolvere il problema. Andare dallo psicologo è come aprire il ventaglio delle possibilità ed è proprio su questo che lo psicologo lavora. Non costringe la persona a fare una cosa che non vuole, questa è fantascienza, non è deontologico e nemmeno etico. Lo psicologo ha, diversamente, l’obiettivo di portare la persona a diventare padrona della propria situazione, analizzare e ragionare sulle direzioni possibili e percorribili e dare al paziente la possibilità di scegliere la via da seguire. Lo psicologo deve poter aiutare il paziente a capire quali sono le alternative per raggiungere un determinato obiettivo, renderlo consapevole delle possibilità ma non andrà mai a manipolare, modificare personalità.

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.