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Andare dallo psicologo è NORMALE

Oggi propongo una piccola riflessione: sono stufo di sentire dire alle persone che lo psicologo cura i matti, dallo psicologo non ci voglio andare perché io mi sento normale, se vado dallo psicologo è perché sono malato, diverso.

Cosa è la normalità? Quale relazione ha la normalità con la terapia e con la psicoterapia? La norma altro non è che una statistica sociale, ciò che è determinato come normale è un comportamento assunto da un determinato numero di persone, tendenzialmente un numero di persone abbastanza grande da far rientrare questo comportamento in un criterio di uguaglianza e di similitudine con gli altri in modo tale che poi la società lo legga come normale e come comune. Normale quindi è come se fosse sinonimo di comune, ovvero posseduto anche dagli altri. Ci sono quindi una serie di cose che diventano normali, che si trasformano in normali. Basta vedere le evoluzioni sociali per esempio ciò che adesso è normale come la separazione e il divorzio vent’anni fa non lo era. Pensiamo a ciò che noi consideriamo normale e non lo è invece per popoli di altre culture come per esempio l’astinenza sessuale dei preti. Pensiamo anche ai tatuaggi sulla pelle, sulle braccia, sulle gambe e su altre parti del corpo: vent’anni fa non era normale incontrare una persona completamente tatuata, oggi lo è.

La normalità altro non è che una statistica sociale. Le statistiche dicono anche che una persona su tre, quindi il 30% della popolazione, almeno una volta nella vita potrebbe vivere una condizione di forte ansia o attacco di panico. Se a questo 30% aggiungiamo tutti gli altri possibili disagi come le disfunzioni sessuali o i disturbi dell’umore, la depressione, il numero di persone che potrebbe avere una condizione di disagio psicologico aumenta.

Vivere un disagio psicologico è normale! Una persona su tre che potrebbe vivere una sensazione di ansia, in aggiunta a tutti gli altri disagi, è in numero maggiore rispetto la possibilità di incontrare una persona con le braccia completamente tatuate, o rispetto la possibilità di incontrare persone separate o divorziate.

Il disagio psicologico nella vita delle persone è normale e pure la repentina richiesta d’aiuto lo è, ma non è ancora considerato tale, nonostante le statistiche affermino il contrario.

Psicologo SeregnoDr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Seregno
Via Ballerini 56, 20831 Seregno (MB)
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Ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Dirigo e coordino 7 studi di psicologia a Seregno e in provincia di MB, Lecco e Como.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.