Tradire per superare un tradimento Home > Psicologia della coppia > Tradire per superare un tradimento 2 “Tradire per superare un tradimento può essere una strategia?” Questa è una domanda che mi è arrivata durante una diretta che ho recentemente fatto sul tema del tradimento. Allora: è una strategia? Sì. È una strategia fallimentare? Anche sì. Il fatto che sia una strategia non significa che sia una strategia utile. Tradire per superare un tradimento — cioè tradire a seguito di un tradimento subito, per cercare di ripristinare la situazione o “pareggiare i conti” — è sì una strategia, ma appunto una strategia fallimentare, per diversi motivi. Perché il contro-tradimento non risolve il problema Cerchiamo di fare un po’ di ordine ed esplicitare i punti principali, a mio avviso. Innanzitutto, tradire a propria volta a seguito di un tradimento non è qualcosa di funzionale, perché non va a risolvere il problema, ma ne crea un secondo. Quindi non è che se io tradisco, facendo nuovamente riferimento a un tradimento subito, “facciamo uno a uno, palla al centro e non ci pensiamo più”, perché non è una partita di calcio: la vita e la coppia sono altro. Avere un problema e doverlo affrontare non prevede di aggiungerne un altro. Inevitabilmente, anche se si “pareggia” in senso matematico (meno per meno fa più), non è così nella realtà relazionale. Tradire a seguito di un tradimento può essere qualcosa che in alcuni casi può anche essere compreso — non necessariamente condiviso, ma compreso — perché la persona si sente ferita, arrabbiata, e reagisce in modo distruttivo, anche per orgoglio o per riaffermare sé stessa. Tuttavia, non è una strategia efficace: crea un secondo problema invece di risolvere il primo. Quando il contro-tradimento allontana dalle decisioni reali In secondo luogo, bisogna capire quali sono le aspettative, le motivazioni, le ambizioni e le volontà a seguito di un tradimento. Ho scoperto di essere stato tradito o tradita: che cosa vogliamo fare? Voglio interrompere la relazione? Allora tradire a propria volta può essere una strategia coerente. Ma se voglio ricostruire la relazione, oppure capire cosa farne perché non ho ancora preso una decisione chiara, allora tradire non fa altro che allontanarmi dalla mia meta. Da un lato mi allontana dalla possibilità di prendere una decisione lucida; dall’altro, nel caso in cui l’obiettivo fosse ricostruire, mi allontana ulteriormente dalla ricostruzione stessa. Il falso “pareggio” e la gestione della responsabilità Può esserci anche la situazione in cui il partner traditore, in qualche modo, sostiene o suggerisce un “pareggio”: “tradisci anche tu, così siamo pari”. Ma è un modo abbastanza bieco e superficiale di provare a pulirsi la coscienza, spostando parte della responsabilità sull’altro. In quarto luogo, se si è portati a tradire a seguito di un tradimento subito, bisognerebbe chiedersi perché si sta delegando la propria decisione e la responsabilità delle proprie azioni a qualcun altro. Nel momento in cui si tradisce dopo essere stati traditi, è come se si percepisse un “via libera” per agire. Ma se serve un via libera, questo è già indicativo del fatto che la relazione non sta funzionando. E se quel via libera arriva dal tradimento del partner, allora il problema non è il tradimento in sé, ma ciò che sta accadendo a monte nella relazione. Lì, verosimilmente, c’è da capire cosa sta succedendo. Non bisogna delegare la responsabilità delle proprie azioni all’altro: “l’ha fatto prima lui” o “l’ha fatto prima lei” non cambia il punto. Se lo fai anche tu, la responsabilità resta tua. Quando (eventualmente) il contro-tradimento ha senso Il tradimento come contro-tradimento ha senso solo nel momento in cui è già stata presa la decisione di interrompere la relazione. Non c’è bisogno di un’ulteriore scossa o di una reazione rabbiosa se non si vuole più recuperare il rapporto. Altrimenti si aggiunge un secondo problema a uno già esistente. La logica “occhio per occhio” finisce per rendere tutti ciechi. Non è una via percorribile, soprattutto quando c’è ancora da capire cosa si vuole fare della propria coppia o se si sta valutando una possibile ricostruzione. Conclusione: alternative al contro-tradimento Esistono molte altre vie per superare un tradimento, affrontarlo, comprenderlo e ristrutturarsi dopo di esso. Esiste anche un lavoro più ampio sul tema del tradimento e su come superarlo, sia nel caso in cui si voglia restare insieme sia nel caso in cui si voglia interrompere la relazione.