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Tradimento seriale

Parliamo di tradimento seriale, che potremmo definire come un insieme di tradimenti continui e costanti, agiti da una persona indipendentemente dalla relazione che sta vivendo. Più precisamente, il tradimento seriale è quell’azione di tradimento portata avanti in modo reiterato, anche con partner diversi. Molto spesso i traditori seriali cambiano il partner, cioè l’amante, la persona con la quale tradiscono, indipendentemente dalla presenza di una relazione ufficiale o dalla tipologia di relazione all’interno della quale sono inseriti. Questa condotta non viene messa in atto in funzione del partner o della specifica storia d’amore vissuta, ma attraversa tutte le relazioni sentimentali ufficiali che la persona ha vissuto e che sta vivendo.

Le caratteristiche del traditore seriale

Alcune caratteristiche del tradimento seriale sono strettamente legate alla sua tipologia. I traditori seriali difficilmente mettono in atto relazioni parallele vere e proprie, cioè relazioni che prevedono sia un coinvolgimento emotivo sia un coinvolgimento sessuale, intimo e carnale. Più frequentemente, anche se non si tratta di una regola valida in assoluto, il tradimento si colloca esclusivamente sul versante sessuale. Il traditore seriale è colui o colei che cerca il rapporto sessuale al di fuori della relazione ufficiale, talvolta accompagnandolo con un flirt o con una breve relazione, ma senza strutturare una vera e propria relazione parallela. Esistono casi in cui una relazione parallela viene comunque messa in atto, ma per esperienza clinica non rappresenta la modalità più comune nei soggetti che possono essere definiti traditori seriali.

Perché una persona tradisce in modo seriale?

Le domande centrali rispetto al tradimento seriale riguardano i motivi: come mai una persona, nonostante si dichiari contenta e felice della propria relazione, continua a tradire in modo sistematico? Le spiegazioni possono essere molteplici e il tema è estremamente ampio. Tuttavia, nella teorizzazione proposta, i contesti e le categorie principali a cui ricondurre il tradimento seriale sono sostanzialmente due: la monade e il tradimento legato alla libertà, definito anche come “amore: faccio un giro ma poi torno”.

La monade: il tradimento come espressione di egoismo relazionale

La monade è colui o colei che tradisce indipendentemente dal partner perché con il partner non è mai realmente entrato o entrata in relazione. Non ha mai lavorato per costruire una vera relazione di coppia. Può trovarsi formalmente in coppia, ma il legame esiste esclusivamente in funzione del soddisfacimento dei propri bisogni personali. Non si tratta di una comunanza o di uno scambio reciproco, ma di un rapporto centrato sul prendere. In questo caso il tradimento seriale è espressione di un bisogno individuale, egoistico e non negoziabile, al quale la persona non è disposta a rinunciare neppure in presenza di un partner ufficiale. La relazione stessa fatica a essere definita tale.

Spesso chi sta con una monade “rema per due”, sostenendo la coppia da solo o da sola, mentre la monade prende ciò che c’è da prendere. Quando il tradimento viene scoperto, la reazione è generalmente fredda e netta: “questa è la situazione, prendere o lasciare”. Non c’è una reale assunzione di responsabilità emotiva, né un autentico vissuto di colpa o riparazione del danno relazionale.

Il tradimento di libertà: “faccio un giro ma poi torno”

L’altra grande categoria è il tradimento di libertà, che riguarda tutte quelle situazioni in cui una persona, pur amando il partner ufficiale, si sente costretta, soffocata o incarcerata all’interno della relazione. In questi casi il tradimento rappresenta una fuga, una presa d’aria, un modo per riaffermare la propria autonomia, indipendenza ed efficacia personale. Non è necessariamente il segnale di una coppia che non funziona: spesso la relazione esiste, è viva ed è emotivamente significativa.

Il nodo centrale è l’incapacità di stare in coppia secondo le richieste e le aspettative percepite del partner. Il tradimento diventa così uno spazio di libertà individuale, un luogo simbolico in cui la persona si sottrae a ciò che vive come vincolante. Una differenza sostanziale rispetto alla monade è che, nel tradimento di libertà, l’infedeltà può addirittura aumentare l’amore provato per il partner ufficiale. Non è raro che una persona che tradisce per bisogno di libertà torni nella relazione principale sentendosi ancora più innamorata di prima.

Cosa accomuna monade e tradimento di libertà

Ciò che accomuna entrambe le categorie di tradimento seriale è il bisogno di affermazione individuale. Nel caso della monade, questo bisogno si traduce nella priorità assoluta dei propri bisogni, con una coppia strutturata esclusivamente in funzione di uno solo dei due partner. Nel tradimento di libertà, invece, il bisogno di affermazione individuale esiste nonostante la relazione sia soddisfacente sul piano affettivo.

Come distinguere le due forme di tradimento seriale

Un criterio utile per distinguere le due categorie è osservare la qualità della relazione ufficiale. Se la coppia è coesa, affiatata, i partner sono innamorati e stanno bene insieme, il tradimento seriale è più facilmente riconducibile a un bisogno di libertà e di affermazione dell’autonomia personale, al tentativo di rompere una gabbia percepita come costruita dalla relazione. Se invece la relazione è sostenuta emotivamente da uno solo dei due e mancano reciprocità, scambio e soddisfacimento dei bisogni emotivi, affettivi e cognitivi, il tradimento seriale è più verosimilmente ascrivibile alla macro-categoria della monade.

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