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Tradimento: motivazioni alla base

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Ti sei mai chiesto quali sono le motivazioni che stanno alla base di un tradimento?

In questa stanza, di coppie che hanno vissuto o stanno vivendo un tradimento ne arrivano veramente tante e le motivazioni che hanno portato uno o entrambi i partner ad agire un comportamento di questo tipo sono le più diverse, però, dalla mia esperienza clinica, né possiamo individuare principalmente tre, o meglio, tre categorie di motivazioni che vanno a sottendere un tradimento o un possibile tradimento.

La prima è quella della rabbia o della vendetta, ossia il tentativo, da parte di uno dei partner, di agire un comportamento volto a vendicarsi, piuttosto che  sfogare la rabbia nei confronti dell’altro.

La forma più banale è quella “occhio per occhio, dente per dente”, ovvero, “ho subito un tradimento quindi tendo a riequilibrare quello che è successo tradendo a mia volta”; ma non è solo una questione di sesso, infatti il tradimento per rabbia o vendetta viene spesso agito quando “mi sento in qualche modo in credito rispetto all’atteggiamento del mio partner e quindi gliela faccio pagare”.

la seconda motivazione  è quella che io chiamo della compensazione. Sono tradimenti che avvengono nel tentativo di colmare una o comunque le poche parti che secondo il traditore non vengono soddisfatte all’interno della propria coppia.

Si può fare riferimento, ad esempio, a tradimenti a puro sfondo sessuale “la mia vita sessuale non è appagata all’interno della coppia e quindi (per compensazione) tradisco” oppure a tradimenti agiti poiché volti ad ottenere ciò che dentro la coppia non si trova, pertanto lo si cerca all’esterno.

L’ultima categoria è quella dell’indipendenza o della libertà, ovvero “tradisco per sentirmi libero/a, per sentirmi bene, per prendere dello spazio da una relazione che in qualche modo inizio a vivere come soffocante. Concedermi una scappatella mi fa sentire meglio all’interno della mia coppia perché mi dà ossigeno, mi da un senso di libertà e di autonomia nella scelta”.

Queste, dalla pratica clinica che svolgo quotidianamente, sono le tre macro categorie delle motivazioni di un tradimento

Quali sono le tue? 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.