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Terapia di coppia o individuale?

Mi capita spesso di ricevere telefonate in cui sento dire “ho tradito il mio partner”, oppure “sto affrontando un momento di difficoltà dal punto di vista intimo con il mio partner e lui/lei mi ha consigliato di intraprendere un percorso”.

 

Le vie che portano alla terapia sono diverse e anche le motivazioni. Ciò su cui voglio riflettere è quando conviene fare un percorso di coppia e quando conviene fare un percorso individuale.

 

Dal mio punto di vista non è il sintomo a discriminare qual è il tipo di intervento che conviene fare, ma più che altro quanto la difficoltà che mi trovo a vivere è impattante per la coppia, poiché individuare il corretto formato della terapia, che può essere individuale, di coppia o familiare, è particolarmente importante anche per la sua efficacia.

 

Quando mi sento dire “ho tradito il mio partner o la mia partner e mi è stato consigliato di fare un percorso” mi fermo e chiedo cosa pensa il partner, se sia disposto a venire o meno, perché dal mio punto di vista (in relazione alla difficoltà presentata) questa è un’informazione cruciale per il buon esito della terapia.

 

Il tradimento più di tutti (seguito dalle difficoltà sessuali) va ad implicare un’alterazione delle dinamiche di coppia; se però non c’è la disponibilità del partner tradito a partecipare a degli incontri, allora mi viene da chiedere “come la soluzione può essere individuale, se all’interno della coppia c’è stato un tradimento, che per definizione coinvolge le due persone e sicuramente almeno una terza?

 

E’ quindi importante riuscire a capire qual è il formato migliore e soprattutto la volontà del paziente, rispetto a come immagina il percorso, ma lo è altrettanto il punto di vista dell’altro, di colui che “invia” al terapeuta il partner, consigliandogli di farsi curare.

 

In definitiva, se di fronte a situazioni particolarmente coinvolgenti rispetto agli equilibri della coppia (come  ad esempio tradimenti), non c’è la disponibilità a partecipare (da parte di entrambi) a degli incontri di coppia, allora il problema è un più all’origine di quanto si creda.

Psicologo SeregnoDr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Seregno
Via Ballerini 56, 20831 Seregno (MB)
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info@matteoradavelli.it

Ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Opero come psicologo sessuologo a Seregno oltre che in altri 6 studi di psicologia in provincia di MB, Lecco e Como.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.