+39 347 9177302

Sesso: come cambia la storia di coppia

Oggi proponiamo una breve riflessione sul sesso e di come il suo cambiamento di significato impatta sulle relazioni sentimentali.

Il sesso, come tutto, ha seguito una sua personalissima evoluzione. Negli anni è passato da essere tabù e peccato e dover essere necessariamente riservato e taciuto ad oggi quindi essere comunicato, esplicitato, contrattato. Oggi è presente ovunque, lo troviamo nelle serie tv, nei film, suo social network. Il sesso e la sessualità si sono progressivamente esplicitati, ciò che avviene però è che non è che si parla di sesso in termini prettamente astratti o teorici ma anche e soprattutto in termini personali quindi del proprio modo di farlo. Non c’è stata solamente un’evoluzione generalista del sesso ma una evoluzione ed esplicitazione anche in termini personali, privati, ci si lamenta del poco sesso che si fa, della sua scarsa qualità, della sua monotonia. Di contro ci si esalta per il nuovo partner sessuale, della prestazione avuta o delle proprie fantasie.

Tutto è in qualche modo normalizzato ma al tempo stesso esplicitato. L’esplicitazione viaggia di pari passo con la normalizzazione, non c’è nulla di sbagliato di per sé e non c’è nulla di male nel scegliere di condividere o di parlare anche di aspetti privati. Questo tuttavia porta ovviamente delle conseguenze non perché sia qualcosa di sbagliato, ma perché porta ad una nuova idea e questa ha un impatto su di noi. Finché il sesso è stato considerato come una componente privata, della coppia, aveva una funzione di esclusività, di collante nella coppia, sia nel caso in cui nella coppia andasse tutto bene ma soprattutto qualora la coppia avesse dei problemi. In quest’ultimo caso, il sesso, diventava qualcosa da proteggere, di privato e di intimo che assumeva un ruolo fondamentale nel tenere unita la coppia poiché aveva una storia privata, personale.

Il sesso, con la sua esplicitazione, ha perso questo ruolo nel tenere unita la coppia poiché la coppia stessa non ha più qualcosa di segreto, di riservato, attorno al quale costruirsi.

 

 

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.