Non tutti i traditori sono degli str…! Home > Psicologia della coppia > Non tutti i traditori sono degli str L’immaginario comune e la figura del traditore Tutti i traditori sono davvero così…? Dimmi tu la frase, l’aggettivo che preferisci. Nell’immaginario comune, il traditore è visto come un freddo calcolatore, qualcuno che fa i propri comodi senza curarsi dei sentimenti altrui. Spesso si pensa che non abbia alcuna considerazione né per chi tradisce, né per la persona con cui tradisce. Ma questa rappresentazione è davvero accurata? Quello che vedo è che questa immagine non corrisponde affatto alla realtà. La grande maggioranza dei tradimenti porta con sé un grosso peso emotivo, che impatta fortemente non solo su chi è stato tradito, ma anche su chi ha tradito. Il peso emotivo del tradimento Contrariamente a quanto si possa credere, chi tradisce raramente è un freddo calcolatore. Anzi, nella maggior parte dei casi si trova in una condizione di forte conflitto interiore. Questo tipo di atteggiamento può forse essere attribuito solo ai tradimenti che riguardano rapporti sessuali fugaci, privi di coinvolgimento emotivo. Ma per tutti gli altri casi? Chi tradisce spesso si sente confuso, combattuto, colpevole. Si ripete nella testa:“Se solo potessi tornare indietro, probabilmente farei qualcosa di diverso.” Ma ormai, ciò che è stato fatto è stato fatto. E l’unica possibilità è cercare di ricostruire e riorganizzare la propria coppia, affrontando ciò che è successo. Tradire e il dilemma della scelta Il traditore, in molti casi, non è soltanto una persona che ha commesso un errore, ma qualcuno che sta vivendo un momento di forte incertezza. Si trova davanti a un bivio: Restare con il partner attuale e cercare di ricucire la relazione. Seguire i sentimenti nati per l’altra persona e intraprendere una nuova strada. Affrontare questo dilemma richiede tempo. Riflettere su queste scelte è essenziale, ma per farlo è importante partire da un presupposto: non tutti i traditori corrispondono all’aggettivo che hai scelto all’inizio. Chi tradisce è sempre un mostro? Molte volte, chi tradisce non è un mostro senza cuore, ma una persona che ha vissuto un momento di grande incertezza e fragilità. Forse ha avuto dubbi sulla propria relazione, si è sentito perso o confuso. Magari lo è ancora. Ma proprio questa confusione testimonia un lato umano più profondo, più fragile. E questo lato umano dà una speranza: non tutti i traditori sono freddi calcolatori. Eppure, la società li dipinge spesso così. Dr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Seregno Via Ballerini 56, 20831 Seregno (MB) +393479177302 info@matteoradavelli.it Ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare. Sono il responsabile scientifico di una equipe di psicologi a Seregno e in provincia di MB, Lecco e Como.