+39 347 9177302

Love bombing: la storia di Martina e Luca

Proviamo a capire meglio cos’è il love-bombing attraverso la storia di Martina, 35 anni, e Luca 38 anni; due giovani adulti che hanno avuto in passato altre esperienze, relazioni e si pensa possano sapere cosa aspettarsi e cercare in una relazione. E’ difficile poterlo sapere a tavolino, tuttavia sono persone che non sono alle prime esperienze e sanno cosa significa innamorarsi.

Martina, 35 anni, impiegata e single da un anno e mezzo, ha visto naufragare un progetto relazionale per lei molto o importante. Luca è sempre stato più libero, non ha mai avuto relazioni importanti, fa il personal trainer. Martina incontra Luca in palestra e da cosa nasce cosa, iniziano a sentirsi, frequentarsi attraverso il primo passo di Luca.

Nella testa di Martina inizia a svilupparsi la sensazione e l’idea sia strano che Luca non abbia “la fila” di ragazze che lo corteggiano a fronte delle grandi attenzioni che le dedica, Martina inizia a desiderare fortemente una relazione con Luca per la sua capacità di cura, attenzione e dedica. Luca è travolgente, passionale, premuroso, è ovunque, è quasi troppo.

Inizialmente la premura di Luca le piaceva, sul lungo periodo Martina inizia a chiedersi se Luca sia troppo, se sia sincero. Luca sul lungo periodo inizia a pretendere da Martina lo stesso trattamento che lui ha con lei, si risente quando Martina, per esempio, rinuncia ad un’uscita con lui per stare con delle amiche.

Da un lato arriva il “Love-bombing” ovvero una premura e attenzione eccessiva che fagocitano Martina la quale si chiede se sia possibile lasciarsi scappare una relazione di questo tipo, tuttavia Martina si chiede se sia possibile ferire una persona che da così tanto. D’altra parte però Luca genera un ricatto morale: se tu non dai a me ciò che io do a te non sarò mai al centro dei tuoi desideri. Questo ricatto morale genera un restringimento della vita di Martina che diventa “Luca-centrica” per non ferirlo e deluderlo. Ciò che inizialmente era amore, diventa controllo, ciò che prima era sentimento ora è privazione di libertà e Martina inizia a farsi domande.

Il love-bombing è una manipolazione, che da un lato è stupendo, perfetto, troppo e dall’altro diventa soffocante e ricattatorio al fine di piegare la vittima, Martina, alle volontà del manipolatore.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.