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Il tradimento per compensazione: la storia di Franco e Roberta

Vi racconto la storia di Franco e Roberta. Sul tradimento ho detto, scritto e fatto tantissimo: trovi davvero una quantità infinita di materiale. Quello che non ho mai fatto è raccontare delle storie un po’ più specifiche, cioè delle situazioni che mi sono trovato a trattare in terapia, alterando i nomi e la storia in modo tale che non siano riconoscibili, ma che permettono di comprendere più nel dettaglio cosa intendo per “tradimento di compensazione”.

Che Cos’è il Tradimento di Compensazione

Come sappiamo tutti, il tradimento di compensazione è quel tradimento che porta la persona a non mettere tanto in discussione la relazione ufficiale, ma a cercare al di fuori di essa quell’elemento o quegli elementi che la vanno a completare. Ossia, vado a cercare ciò che non ho all’interno della relazione al di fuori, in modo tale da poter stare bene nella relazione stessa. Può essere di tipo emotivo o sessuale, ce ne sono di tanti tipi diversi. Faccio un esempio per capire meglio.

La Storia di Franco e Roberta

Franco e Roberta sono due persone di 51 e 45 anni rispettivamente. Sono insieme da 13 anni e hanno due ragazzi, uno di 13 e uno di 9. Sono una bella coppia che partecipa alle attività della loro comunità. Lei insegna catechismo all’oratorio, lui è coinvolto nel mondo del calcio dove gioca il figlio più piccolo. Non è un allenatore, ma uno di quei genitori che si rendono partecipi nella comunità.

Una Famiglia Apparentemente Perfetta

Da fuori, vengono visti come una bella famiglia, la classica famiglia italiana felice e appagata. Lui lavora come responsabile amministrativo per un’azienda, mentre lei lavora in banca con un ruolo di responsabilità. Hanno avuto diversi cambiamenti professionali nel corso degli anni, ma ora hanno trovato una certa stabilità.

Sono due persone che amano il loro lavoro e stanno bene con i colleghi. Hanno piacere a stare insieme, ma anche a socializzare con altre persone. Hanno una buona rete sociale e partecipano a inviti, grigliate domenicali, gite con l’oratorio e vacanze con altri genitori. La loro storia è nata subito dopo la scuola, frequentando lo stesso gruppo di amici. Si conoscevano da prima, ma solo quando sono cresciuti è scattato qualcosa.

Problemi nella Vita di Coppia

Nonostante siano una buona squadra da un punto di vista genitoriale e familiare, come coppia hanno un po’ la colpa di non averla mai coltivata abbastanza. La relazione di coppia è sempre stata in secondo piano, inizialmente per affermare la carriera, poi per gli impegni legati ai figli e alla comunità. La coppia viene sempre messa in secondo piano. Loro amano trascorrere del tempo insieme, cucinano insieme e, una volta che i figli sono nelle loro camere, desiderano passare del tempo insieme sul divano guardando un film e chiacchierando.

Tuttavia, da un punto di vista sessuale, i due sono molto lontani. I rapporti sono sporadici e monotoni. Lei è più richiestiva, mentre lui sembra anestetizzato, chiuso nella routine. Quando lei si avvicina, lui non evita i rapporti, che sono anche piacevoli, ma manca lo spirito e la verve. Lei si sente poco desiderata e poco ricercata. Lui non la valorizza, non perché non provi attrazione, ma perché non la riconosce.

La Liaison di Roberta

Lei prova a ravvivare la situazione con giochi erotici e lingerie, ma lui sembra distante. Questo è molto mortificante per lei, finché, durante un aperitivo di lavoro, inizia una liaison con un collega di un’altra filiale, noto per essere un “farfallone” e un traditore seriale. Inizia così un’avventura sessuale che la fa sentire rinata: si trucca di più, si tiene meglio, e Franco stesso nota questo cambiamento.

Paradossalmente, anche il sesso tra Franco e Roberta migliora, ma nulla a che vedere con l’appagamento che lei ottiene dal collega. La frequentazione va avanti per tre o quattro mesi finché una battuta fatta da qualcuno che sa qualcosa fa sospettare Franco. Lui mette alle strette Roberta e lei confessa tutto.

Il Crollo della Relazione

Tutto crolla, perché lei aveva completamente scollegato la relazione dall’avventura sessuale. Non ha mai pensato di lasciare Franco o che la famiglia che avevano costruito non fosse la sua progettualità futura. Era solo andata a pescare al di fuori della relazione esclusivamente la parte sessuale. La storia con il collega era solo un qui e ora sessuale, appagante ma scollegato dal resto della sua vita.

Il Perdono e la Terapia di Coppia

Franco, pur comprendendo il perché del tradimento, decide di perdonarla. Iniziano un percorso di coppia, lungo e complesso, dove affrontano vari aspetti della loro relazione. Lui riconosce le sue mancanze e i segnali che ha sottovalutato.

Conclusioni sul Tradimento di Compensazione

Questo è un esempio di tradimento per compensazione, dove ci si sente quasi legittimati a cercare qualcosa al di fuori della coppia non perché la coppia non sia solida, ma perché si è certi che la coppia non possa dare quel qualcosa, che si va a cercare altrove per soddisfare un bisogno individuale e completare un sistema al quale appartiene anche la coppia.

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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.