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Il sesso influenza i sentimenti oppure è il contrario?

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Il sesso credo stia sempre a valle della relazione, non a monte, in particolare in riferimento a relazioni stabili e non prettamente sessuali infatti il sesso spesso diventa, nella relazione di coppia, una cartina di tornasole. Molti ne fanno un uso strumentale, si rendono conto che il sesso può diventare una metrica per misurare la bontà della relazione, richiedono lo stesso per avere la conferma che va tutto bene. E’ inevitabile pensare che il sesso in una relazione sia importante, il sesso infatti ha impatto soprattutto se su di esso c’è un disaccordo. La coppia deve trovare un accordo su questo tema e in tal senso non conta il giudizio sociale: alcune coppie ricercano la sessualità molto più che altre. Non conta quanto sesso venga svolto purché la coppia sia d’accordo con qualità e quantità.

Quando non c’è accordo nella coppia riguardo la propria sessualità tendenzialmente c’è un problema, ovvero quando uno dei due partner non è soddisfatto della quantità oppure della qualità del rapporto. Quando può verificarsi questa difficoltà? Innanzitutto quando c’è uno squilibrio sentimentale, o verso il basso o verso l’alto, ovvero quando c’è distanza emotiva oppure emozioni così forti che non possono essere controllate.

Tendenzialmente infatti è proprio quando c’è uno sbilanciamento emotivo nella coppia che c’è anche una crisi della sessualità: ovvero quando c’è una crisi in negativo oppure quando ci sono eccessivi sentimenti in positivo, quindi c’è il timore di potersi concedere il sentimento che si prova senza sentirsi sopraffatti. Il sesso in quest’ultima situazione è considerato come freno: “aspetta, non sono pronto\a”.

Il sesso quindi è a valle di una relazione sentimentale e può essere cartina tornasole rispetto le fatiche di una coppia e freno nel momento in cui i tempi corrono troppo velocemente.

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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.