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Il ruolo dell’amante in una relazione

Parliamo di tradimento e, nello specifico, del ruolo dell’amante. Quando si parla di tradimento si fa sempre riferimento al traditore, al tradito e a cosa possono fare. Non si parla mai dell’amante e del ruolo che assume in tutta questa dinamica. A differenza di quanto si possa pensare nel luogo comune o da quanto, ad esempio, viene rappresentato nei film, in cui l’amante vive magari in una casa in centro pagata dall’amato, colui che tradisce, non è così. L’amante si porta dietro lo stigma della colpa di aver distrutto una famiglia o di poterlo fare, magari dimenticandosi che anche colui che tradisce ha un certo grado di scelta, anzi, un ampio grado di scelta. Anche se magari fa fatica a tornare indietro da questa scelta, sicuramente si trova nella condizione di poterlo fare e ha scelto di avere una relazione extraconiugale. Quindi ha scelto l’amante.

La Condizione Relazionale dell’Amante

L’amante si trova in una condizione relazionale con il proprio amato, colui che tradisce, estremamente complicata. Le dinamiche e le componenti che costituiscono la relazione sono sin da subito deviate, non perché sono sbagliate in termini assoluti, ma perché sono lontane da ciò che invece vorrebbero sia l’amante che probabilmente anche il traditore. Questa situazione non fa stare bene l’amante, che si rende conto di essere nella posizione numero due, di venire al secondo posto, di doversi accontentare degli scampoli di tempo, di avanzare delle pretese ma non troppo, perché altrimenti potrebbe risentirsi. C’è sempre quella velata minaccia: nel momento in cui l’amante inizia a chiedere troppo, non sta più al suo posto, mette eccessivamente in difficoltà l’amato, allora tutto potrebbe cambiare, e l’amato potrebbe decidere di lasciarlo. Questa è una situazione estremamente frequente in quasi tutti i tradimenti, proprio perché la relazione inizia con un potere assolutamente sbilanciato a favore di chi tradisce. L’amante deve adeguarsi ai tempi, alle dinamiche e alle modalità che la vita primaria di colui che tradisce impone, e quindi deve adattarsi.

Le Difficoltà e le Pretese dell’Amante

Sulle ali dell’entusiasmo possono essere tollerati i primi tempi di una relazione con questi presupposti, ma poi si desidera altro, si desidera stringere. Allora iniziano le richieste, si avanzano delle pretese, e ci si aspetta sempre di più le promesse dell’altro: “Lascerò mio marito, lascerò mia moglie”. Magari queste promesse vengono disattese, oppure si attende che vengano mantenute. Quando questo non avviene, e non avviene mai nei tempi desiderati dall’amante, allora inizia il malumore, inizia il risentimento. L’amante inizia ad avanzare delle pretese e si trova in una condizione penosa, perché da un lato deve scegliere se piegare la testa e tenere vicino a sé la persona amata, seppur part-time, oppure alzare la testa e rischiare di perderla. Questo è un dilemma da cui difficilmente si esce.

Strategie di Riequilibrio e Aggressività

Per riequilibrare questo sbilanciamento, nel momento in cui ci si sente eccessivamente schiacciati, talvolta anche umiliati, si possono adottare modalità aggressive, come sventolare la relazione ai quattro venti o farlo sapere a chi conta, tra virgolette. Oppure si avanzano delle pretese con degli out-out che non fanno altro che aumentare la tensione. L’amante, a quanto diversamente si possa raccontare nel luogo comune, vive una condizione particolarmente complicata. Non solo per tutto ciò che ho appena detto, ma anche perché deve essere conscio o conscia che, nel momento in cui effettivamente l’amato lascia il partner, dovrà rinegoziare e ricontrattare l’intera relazione. Non si può più basare su una dinamica di potere dove l’amante è in balia delle volontà e dei bisogni dell’amato, colui che ha già una relazione e la sta tradendo. La relazione deve riequilibrarsi, ed è difficile uscire da questa dinamica. Questo è anche il motivo per cui molte coppie di amanti, una volta dichiarate e iniziate a vivere la loro relazione alla luce del sole, magari non hanno la vita che desideravano e non hanno il futuro roseo che hanno sempre immaginato e sperato per loro stessi.

Conclusione: Il Difficile Ruolo dell’Amante

Queste sono alcune riflessioni sul ruolo dell’amante e sul fatto che viene sempre individuato come il male della coppia, quando in realtà lui o lei, nella propria coppia con un partner traditore, si trovano estremamente in difficoltà, perché spesso vengono negati i loro diritti, non tanto in termini morali quanto sentimentali ed emotivi.

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