Gelosia retroattiva Home > Psicologia della coppia > Gelosia retroattiva 2 La gelosia per l’ex, o meglio quando uno dei due partner è geloso delle storie o delle relazioni precedenti del proprio compagno o della propria compagna, è una situazione molto più frequente di quanto si creda. Da esperienza clinica, almeno dal mio punto di vista, questa difficoltà è più legata agli uomini che alle donne. Posso affermare con una certa sicurezza che, nel momento in cui si vive una condizione di gelosia per l’ex del proprio partner, si tratta prevalentemente di un fenomeno maschile, anche se ovviamente non voglio fare di tutta l’erba un fascio. Perché nasce la gelosia per l’ex A cosa è dovuta e quali possono essere i risvolti sulla coppia? Rispetto alla gelosia in generale, ho già trattato diversi aspetti in altri contenuti pubblicati. Se parliamo, in modo più specifico, della gelosia per l’ex, questa è solitamente rivolta a una persona in particolare, più che agli ex in generale. Non è detto che sia rivolta alla storia più importante del partner; anzi, spesso la storia più significativa è quella che dà meno fastidio. Al contrario, le relazioni che generano più disagio sono quelle fugaci, basate magari principalmente sull’aspetto sessuale, o comunque considerate come potenzialmente intaccanti il “valore” o la purezza percepita del proprio partner. Gelosia maschile e insicurezze personali Molto spesso questo tipo di difficoltà viene vissuta principalmente dagli uomini, che in una visione assolutamente maschilista e giudicante vedono la libertà di espressione sessuale della propria compagna come qualcosa di avvilente o sbagliato, anche retroattivamente. Questa gelosia risuona in maniera importante con le proprie insicurezze. La persona che prova questo tipo di gelosia, soprattutto retroattivamente, manifesta problemi legati alla propria sicurezza e tende a confrontarsi, spesso inconsciamente, con l’ex o gli ex del partner, sperando di sentirsi all’altezza o di non essere in competizione. Gli ambiti della gelosia: sessuale, emotiva e intellettuale La gelosia può riguardare non solo aspetti sessuali, ma anche esperienze condivise, attività o livelli di intimità, ad esempio intellettuale, che il partner ha vissuto in passato. In generale, la gelosia è una manifestazione dell’insicurezza del partner geloso, soprattutto quando è rivolta ad azioni che hanno avuto luogo prima dell’inizio della relazione in corso e che quindi non possono essere modificate. Impatto della gelosia retroattiva sulla coppia Questo fenomeno ha un impatto rilevante sulla coppia, perché il partner geloso può esprimere rivendicazioni, attribuire colpe o responsabilità all’altro, rendendo quest’ultimo responsabile del presunto fallimento della relazione per azioni compiute in passato. Questo può dare origine a due principali dinamiche negative: 1. Manipolazione Il partner geloso può cercare di abbassare l’altro, inducendolo a modificare il proprio comportamento in funzione delle sue aspettative, in un tentativo ricattatorio più o meno esplicito. 2. Vessazione Può anche servire a umiliare il partner, facendolo sentire in difetto rispetto a scelte passate, creando un senso di “credito” da parte del geloso verso l’altro. Il risultato è che il partner non geloso vive in una condizione di costante allerta, limitando la propria libertà di espressione e alterando il proprio comportamento per evitare conflitti. Come gestire la gelosia per l’ex In una relazione in cui uno dei due partner è geloso retroattivamente delle storie precedenti dell’altro, è fondamentale: Capire cosa dà fastidio e perché; Evitate di cadere in un circolo vizioso di ricatti o manipolazioni, che possono risolvere temporaneamente il problema, ma generano fratture spesso insanabili nel lungo termine.