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Coppia e figli under 2: cosa cambia.

Come cambia la coppia quando arriva un figlio o c’è un bambino piccolo per casa? Sono almeno tre le categorie sulle quali possiamo fare un breve approfondimento, tre aspetti della vita di coppia che cambiano radicalmente. Vediamoli insieme.

Gli aspetti routinari sono sicuramente quelli che subiscono i cambiamenti maggiori, più evidenti. Iniziano a modificarsi già dalla gravidanza ma con l’arrivo del bambino il cambiamento è lampante: innanzitutto cambiano i tempi, che si adattano ai micro-tempi del neonato, e cambiano sia quelli della coppia sia quelli personali. Il tempo per sè è quasi un tempo “rubato”, fatto di tutte quelle pause tra un bisogno del bambino e l’altro. A scombinare i piani intervengono anche i risvegli notturni, che stravolgono la routine su molti piani, anche sul piano sessuale. Si diventa giocolieri, si impara a far funzionare tutto stando sempre in equilibrio, in attesa che un nuovo bisogno arrivi a rimescolare le carte.

Cambiano anche gli aspetti identitari/di ruolo: in alcune coppie per i primi tempi c’è uno splittamento netto dei ruoli, in altre i due partner cercano fin da subito di condividere l’accudimento del neonato anche se in caso di allattamento al seno c’è un chiaro sbilanciamento verso la madre. Questo crea inevitabilmente discussioni e piccole faide perchè è molto difficile accettare di dover abbandonare una parte di sè, di ciò che si era, in favore del nuovo ruolo di genitori. Diventare genitori porta ad una sfida sociale e di ruolo, di tipo identitario.

E a proposito di ambito sociale, cambiano anche gli aspetti relazionali: sia le amicizie che i rapporti con le famiglie di origine vanno rinegoziati e inevitabilmente ci si troverà a dover perdere qualcuno lungo la strada.

Far aderire la nuova realtà alla propria vecchia realtà è impossibile oltre che pericoloso: attraversare delle crisi, personali o di coppia, invece, non solo è normale ma addirittura consigliato. L’arrivo di un figlio richiede una riorganizzazione dell’intero sistema e bisogna essere pronti a lasciar andare qualcosa, a modificare abitudini e parti di sè.

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.