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Come si supera una rottura?

“Dottore come si fa a superare una rottura?”

Indipendentemente da come sia avvenuta la rottura, sia che la decisione sia stata presa da uno dei due partner oppure sia stata una decisione comune, comporta una fatica, una fase di analisi, discussione e messa in discussione di se stessi. Quali sono le fasi di superamento? 

Innanzitutto c’è una fase di lutto, momento in cui si prende atto che la relazione è stata conclusa oppure deve finire. Entrambe le parti, sia chi lascia, sia chi viene lasciato devono necessariamente entrare in contatto, chi prima, chi dopo, con il lutto per la relazione.

C’è successivamente una fase di bilancio quindi quando si prende coscienza, idea, dell’interruzione della relazione viene fatto un bilancio, si approfondiscono le cose andate bene, quali andati male, quali bisogni questa relazione ha soddisfatto, quali non ha mai soddisfatto e quali ancora inizialmente venivano soddisfatti e poi progressivamente hanno smesso di soddisfare.

E’ attraverso questa comprensione che ognuno trova nuovi equilibri, una nuova organizzazione, nuovi significati e nuovi potenziali bisogni nell’idea di aprirsi progressivamente al mondo. E’ solo attraverso la possibilità di prendere atto della fine della relazione, fare un bilancio, che ognuno di noi è in grado di andare oltre la rottura. Si diventa infatti capaci di comprendere quali sono i bisogni che si desidera soddisfare, la persona sa infatti cosa vuole dal mondo, dalla relazione e da se stesso.

Andare oltre la fine della relazione comporta proprio questo: attraversare la fase di lutto, fare un’analisi rispetto i propri bisogni quindi ri-aprirsi al mondo. Naturalmente non è detto che la fine di tutte le relazioni comportino la capacità del soggetto di seguire tutte queste fasi, tuttavia questo tema richiede necessariamente un approfondimento a parte.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.