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Come dimenticare un amore non corrisposto

Dottore, come si fa a dimenticare un amore non corrisposto? È una delle domande che, con l’arrivo dell’estate, diventa sempre più frequente. È interessante notare come in alcuni periodi dell’anno questo tema emerga con più forza, mentre in altri sembri attenuarsi. In ogni caso, l’amore non corrisposto resta un argomento delicato e complesso.

Perché è difficile dimenticare un amore non corrisposto

Un amore non ricambiato spesso genera un circolo vizioso. Il consiglio comune “dimenticalo” o “dimenticala” è, in realtà, impossibile da mettere in pratica. Non avere vissuto quella relazione ci costringe infatti a lavorare di fantasia, immaginando come sarebbe potuta essere se l’altra persona avesse ricambiato i nostri sentimenti.

Più l’altro si allontana, ci respinge o erige un muro, più noi idealizziamo e fantastichiamo. In questo processo attribuiamo all’altra persona tutte le caratteristiche che desideriamo in un partner, trasformandola nel “partner perfetto”.

Il ruolo dell’idealizzazione

L’amore non corrisposto porta con sé una forte componente di idealizzazione e autoinganno. La mente proietta sull’altro le qualità che vorremmo, anche se non esistono nella realtà. Questa illusione è simile a quella della fase iniziale dell’innamoramento, quando l’idealizzazione è naturale, ma che in una relazione autentica con il tempo svanisce.

Essere consapevoli di questi meccanismi è il primo passo per tutelarsi, ridimensionando ciò che proviamo e imparando a guardare la situazione con più oggettività.

Un amore non corrisposto non è un vero amore

L’amore autentico prevede reciprocità, relazione e costruzione. Un amore non corrisposto, invece, resta incompleto: è una bozza, un accenno, un’emozione forte ma priva dell’altra metà. Cercare di colmare quel vuoto con la sola immaginazione ci espone a grandi illusioni e, inevitabilmente, a delusioni.

Quando l’idealizzazione si trasforma in disillusione

Capita spesso che una persona corteggi a lungo qualcuno che non è altrettanto coinvolto. Una volta iniziata la relazione, non è raro che chi sembrava più innamorato si disilluda rapidamente: ciò che aveva immaginato non corrisponde alla realtà. Proprio chi appariva più preso si allontana presto, lasciando l’altro spiazzato.

Questo accade perché l’idealizzazione ha avuto il sopravvento: quando crolla, lascia spazio alla disillusione e alla fine dei sentimenti.

Come proteggersi dall’amore non corrisposto

  • Riconoscere l’idealizzazione: comprendere quanto peso abbia nelle nostre scelte e nella nostra idea di amore.
  • Accettare la necessità della reciprocità: un amore, per essere tale, deve essere condiviso, vissuto e completo.

Conclusioni

L’amore non corrisposto può sembrare fortissimo, ma se rimane tale rischia di trasformarsi in una fissazione o addirittura in un’ossessione. Solo la consapevolezza dei meccanismi che lo alimentano e la capacità di riconoscerne i limiti ci permettono di proteggere noi stessi e di andare avanti.

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Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.