Terapia di coppia online Home > Psicologia della coppia > 7232 In questo articolo approfondiamo un tema che mi è stato proposto durante un “question time”: pro e contro della terapia online di coppia. Che cosa si intende per terapia online Innanzitutto, ci sono delle piccole cose che devono essere chiarite bene e subito. Uno: la terapia online non è il feticcio della terapia in presenza. La terapia online funziona secondo delle regole proprie. Non è la mera replica della terapia in presenza mediata da un monitor, da un video che sia il cellulare, il computer eccetera. E questa è la prima cosa da capire: funziona su dinamiche differenti, regole diverse, il setting cambia, l’aspetto non verbale inevitabilmente viene alterato. C’è una serie di informazioni che vengono perse rispetto alla terapia in presenza. Se la si vede semplicemente come la replica di una terapia in presenza mediata da uno schermo, allora inevitabilmente appare come terapia di serie B. La terapia online però non è così. Può essere altrettanto efficace purché si sia consapevoli che funziona e viaggia su regole differenti. È vero che tante informazioni si perdono, ad esempio quelle legate al setting e alla comunicazione non verbale. Però se ne guadagnano altre. Quali informazioni si perdono e quali si guadagnano Pensate a quanto può essere importante, rispetto alla terapia in presenza in cui io vedo sempre il paziente nello stesso ambiente, osservare nella terapia online il contesto reale di vita della persona. A seconda del luogo da cui ci si collega (casa, ufficio, taverna, macchina) emergono elementi informativi che arricchiscono il processo terapeutico. Dunque, se capisco che la terapia online non è una replica della terapia dal vivo, ma un setting con criteri e vantaggi propri, allora posso coglierne il valore. Terapia di coppia online vs terapia di coppia in presenza La terapia di coppia online è diversa dalla terapia di coppia in presenza. Ci sono aspetti che viaggiano sugli stessi binari e altri che richiedono accortezze specifiche. Una delle più importanti è che la coppia sia presente nella stessa stanza e davanti alla stessa webcam. Se infatti la seduta avviene con due o tre riquadri separati, come in una riunione Zoom, si rischia di perdere informazioni fondamentali per la comprensione delle dinamiche relazionali. Il terapeuta sente le parole, ma non vede le interazioni tra i partner. Ci sono eccezioni: se la coppia vive già a distanza, allora può essere sensato collegarsi da luoghi differenti. Ma è diverso quando si vive insieme e ci si connette separatamente solo per privacy o disponibilità degli spazi. Rischi e difficoltà della terapia online di coppia Uno dei rischi della terapia di coppia online è che, se non la si padroneggia, ci si può perdere nelle variabili del setting. Le informazioni aumentano, ma richiedono più gestione. Un’altra difficoltà è la complessità della conduzione: la terapia di coppia in presenza è già più impegnativa rispetto alla terapia individuale, e online lo è ancora di più. È cognitivamente più richiedente sia per il terapeuta che per i pazienti. Vantaggi della terapia di coppia online Dall’altro lato, i vantaggi sono molti. Primo fra tutti, la possibilità di scegliere professionisti distanti geograficamente, accedendo a competenze specifiche che in presenza sarebbero irraggiungibili. A questo si aggiunge l’aspetto logistico: niente spostamenti, flessibilità oraria, gestione dei fusi, possibilità di maggiore continuità terapeutica. Questi aspetti valgono per l’online in generale, ma assumono peso rilevante anche nella terapia di coppia. Conclusioni e spunti finali Queste sono le riflessioni principali sulla consapevolezza di cosa significhi fare terapia online e sui pro e contro della terapia di coppia in questo formato. Fammi sapere se vuoi altri approfondimenti o ulteriori spunti.