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Terapia di coppia online

In questo articolo approfondiamo un tema che mi è stato proposto durante un “question time”: pro e contro della terapia online di coppia.

Che cosa si intende per terapia online

Innanzitutto, ci sono delle piccole cose che devono essere chiarite bene e subito.
Uno: la terapia online non è il feticcio della terapia in presenza. La terapia online funziona secondo delle regole proprie. Non è la mera replica della terapia in presenza mediata da un monitor, da un video che sia il cellulare, il computer eccetera. E questa è la prima cosa da capire: funziona su dinamiche differenti, regole diverse, il setting cambia, l’aspetto non verbale inevitabilmente viene alterato. C’è una serie di informazioni che vengono perse rispetto alla terapia in presenza.

Se la si vede semplicemente come la replica di una terapia in presenza mediata da uno schermo, allora inevitabilmente appare come terapia di serie B. La terapia online però non è così. Può essere altrettanto efficace purché si sia consapevoli che funziona e viaggia su regole differenti. È vero che tante informazioni si perdono, ad esempio quelle legate al setting e alla comunicazione non verbale. Però se ne guadagnano altre.

Quali informazioni si perdono e quali si guadagnano

Pensate a quanto può essere importante, rispetto alla terapia in presenza in cui io vedo sempre il paziente nello stesso ambiente, osservare nella terapia online il contesto reale di vita della persona. A seconda del luogo da cui ci si collega (casa, ufficio, taverna, macchina) emergono elementi informativi che arricchiscono il processo terapeutico. Dunque, se capisco che la terapia online non è una replica della terapia dal vivo, ma un setting con criteri e vantaggi propri, allora posso coglierne il valore.

Terapia di coppia online vs terapia di coppia in presenza

La terapia di coppia online è diversa dalla terapia di coppia in presenza. Ci sono aspetti che viaggiano sugli stessi binari e altri che richiedono accortezze specifiche. Una delle più importanti è che la coppia sia presente nella stessa stanza e davanti alla stessa webcam. Se infatti la seduta avviene con due o tre riquadri separati, come in una riunione Zoom, si rischia di perdere informazioni fondamentali per la comprensione delle dinamiche relazionali. Il terapeuta sente le parole, ma non vede le interazioni tra i partner.

Ci sono eccezioni: se la coppia vive già a distanza, allora può essere sensato collegarsi da luoghi differenti. Ma è diverso quando si vive insieme e ci si connette separatamente solo per privacy o disponibilità degli spazi.

Rischi e difficoltà della terapia online di coppia

Uno dei rischi della terapia di coppia online è che, se non la si padroneggia, ci si può perdere nelle variabili del setting. Le informazioni aumentano, ma richiedono più gestione. Un’altra difficoltà è la complessità della conduzione: la terapia di coppia in presenza è già più impegnativa rispetto alla terapia individuale, e online lo è ancora di più. È cognitivamente più richiedente sia per il terapeuta che per i pazienti.

Vantaggi della terapia di coppia online

Dall’altro lato, i vantaggi sono molti. Primo fra tutti, la possibilità di scegliere professionisti distanti geograficamente, accedendo a competenze specifiche che in presenza sarebbero irraggiungibili. A questo si aggiunge l’aspetto logistico: niente spostamenti, flessibilità oraria, gestione dei fusi, possibilità di maggiore continuità terapeutica. Questi aspetti valgono per l’online in generale, ma assumono peso rilevante anche nella terapia di coppia.

Conclusioni e spunti finali

Queste sono le riflessioni principali sulla consapevolezza di cosa significhi fare terapia online e sui pro e contro della terapia di coppia in questo formato. Fammi sapere se vuoi altri approfondimenti o ulteriori spunti.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.