Relazione tossica: elementi ideologici Home > Psicologia della coppia > 7180 Iniziamo un percorso che affronterà, in vari articoli, la tossicità delle relazioni: cosa la determina e da cosa è caratterizzata. Come sai, ho individuato tre diverse categorie che determinano la tossicità nella relazione: quella strutturale, quella di personalità (o personologica) e quella ideologica. Oggi ci concentriamo proprio su quest’ultima. Cosa si intende per tossicità ideologica nella relazione La tossicità legata ad aspetti ideologici è quella portata all’interno della relazione da tutte le idee, convinzioni e congetture che sono presenti nella testa di almeno uno dei due partner e che vanno a impattare e alterare negativamente la relazione, rendendola potenzialmente tossica. Come sempre, è importante specificare che questo non è una certezza né una diagnosi. Gli elementi di tossicità, come qualunque altro tipo di fattore che riguarda la nostra vita, rappresentano un rischio: la loro presenza aumenta la probabilità che la relazione sia tossica, ma non sancisce con certezza che lo sia. Cioè, non è che la presenza di uno di questi elementi rende automaticamente tossica la relazione: aumenta il fattore di rischio, non la determina in modo assoluto. Principali idee distorte sull’amore Gli elementi ideologici tossici sono tutti quegli aspetti collegati all’idea che possiamo avere della relazione o dell’amore, presenti nella mente di almeno uno dei partner. Questi sono legati principalmente a idee distorte sull’amore: ad esempio, il fatto che l’amore debba necessariamente essere sofferenza; che debba essere “dannato”; che debba essere un giro sulle montagne russe, fatto di grandi picchi positivi ma anche di grandi cadute nel baratro. Chi è convinto di questo sarà portato a replicare, aspettarsi e comportarsi come se questo fosse vero “di default”, cosa che ovviamente non è. La ripetizione di pattern relazionali disfunzionali C’è poi la replica di alcuni pattern: la tendenza, ad esempio, a trovare sempre la stessa tipologia di persona — uomo, donna, compagno o compagna — che all’inizio ci fa stare bene, ma con cui puntualmente ci ritroviamo a vivere le medesime dinamiche tossiche e distruttive. In questo caso, ovviamente, la responsabilità non è solo del partner che scegliamo, ma anche nostra, perché siamo noi a scegliere quel partner. Soprattutto dopo una serie di relazioni di questo tipo, è possibile riconoscere una sorta di matrice, uno schema che si ripete. Paura, ricatti e pressioni sociali Ci può essere poi la paura o il ricatto: la paura del partner, che ci tiene ancorati attraverso minacce più o meno velate, oppure la paura legata al contesto a cui apparteniamo, che fa sì che la relazione debba perdurare in funzione di quelle stesse minacce. Vivere ancorati al passato Un altro elemento è la possibilità di rimanere eccessivamente ancorati al passato: rimanere in una relazione per ciò che è stata e non più per ciò che è (e sarà). Questo non solo interrompe ogni progettualità, ma spesso prospetta un futuro incerto o addirittura negativo. Il presente causa sofferenza, mentre il passato era magari felice, ma ormai è andato. Idealizzazione del partner Questo ci collega all’ultimo punto di questa categoria: l’idealizzazione. Si tratta dell’attribuire al partner una serie di caratteristiche che noi abbiamo bisogno che lui o lei abbia, che speriamo possieda, ma che in realtà non possiede. Ci nascondiamo dalla verità e proiettiamo sull’altro valori, motivazioni e aspetti che desideriamo trovare, che magari possediamo in parte noi stessi, e che siamo sicuri di voler vedere nel partner perché ne abbiamo bisogno, nonostante lui o lei non li abbia affatto. Conclusioni e approfondimenti futuri Ovviamente ci sono altri aspetti da approfondire, in questo contenuto desidero semplicemente suddividere gli elementi che possono comportare tossicità nella relazione. Continuiamo il nostro discorso sulla tossicità delle relazioni: su cosa la determina e da cosa è caratterizzata. Come sai, ho individuato tre diverse categorie che determinano la tossicità nella relazione: quella strutturale, quella di personalità (o personologica) e quella ideologica. Oggi ci concentriamo proprio su quest’ultima. Cosa si intende per tossicità ideologica nella relazione La tossicità legata ad aspetti ideologici è quella portata all’interno della relazione da tutte le idee, convinzioni e congetture che sono presenti nella testa di almeno uno dei due partner e che vanno a impattare e alterare negativamente la relazione, rendendola potenzialmente tossica. Come sempre, è importante specificare che questo non è una certezza né una diagnosi. Gli elementi di tossicità, come qualunque altro tipo di fattore che riguarda la nostra vita, rappresentano un rischio: la loro presenza aumenta la probabilità che la relazione sia tossica, ma non sancisce con certezza che lo sia. Cioè, non è che la presenza di uno di questi elementi rende automaticamente tossica la relazione: aumenta il fattore di rischio, non la determina in modo assoluto. Principali idee distorte sull’amore Gli elementi ideologici tossici sono tutti quegli aspetti collegati all’idea che possiamo avere della relazione o dell’amore, presenti nella mente di almeno uno dei partner. Questi sono legati principalmente a idee distorte sull’amore: ad esempio, il fatto che l’amore debba necessariamente essere sofferenza; che debba essere “dannato”; che debba essere un giro sulle montagne russe, fatto di grandi picchi positivi ma anche di grandi cadute nel baratro. Chi è convinto di questo sarà portato a replicare, aspettarsi e comportarsi come se questo fosse vero “di default”, cosa che ovviamente non è. La ripetizione di pattern relazionali disfunzionali C’è poi la replica di alcuni pattern: la tendenza, ad esempio, a trovare sempre la stessa tipologia di persona — uomo, donna, compagno o compagna — che all’inizio ci fa stare bene, ma con cui puntualmente ci ritroviamo a vivere le medesime dinamiche tossiche e distruttive. In questo caso, ovviamente, la responsabilità non è solo del partner che scegliamo, ma anche nostra, perché siamo noi a scegliere quel partner. Soprattutto dopo una serie di relazioni di questo tipo, è possibile riconoscere una sorta di matrice, uno schema che si ripete. Paura, ricatti e pressioni sociali Ci può essere poi la paura o il ricatto: la paura del partner, che ci tiene ancorati attraverso minacce più o meno velate, oppure la paura legata al contesto a cui apparteniamo, che fa sì che la relazione debba perdurare in funzione di quelle stesse minacce. Vivere ancorati al passato Un altro elemento è la possibilità di rimanere eccessivamente ancorati al passato: rimanere in una relazione per ciò che è stata e non più per ciò che è (e sarà). Questo non solo interrompe ogni progettualità, ma spesso prospetta un futuro incerto o addirittura negativo. Il presente causa sofferenza, mentre il passato era magari felice, ma ormai è andato. Idealizzazione del partner Questo ci collega all’ultimo punto di questa categoria: l’idealizzazione. Si tratta dell’attribuire al partner una serie di caratteristiche che noi abbiamo bisogno che lui o lei abbia, che speriamo possieda, ma che in realtà non possiede. Ci nascondiamo dalla verità e proiettiamo sull’altro valori, motivazioni e aspetti che desideriamo trovare, che magari possediamo in parte noi stessi, e che siamo sicuri di voler vedere nel partner perché ne abbiamo bisogno, nonostante lui o lei non li abbia affatto. Conclusioni e approfondimenti futuri Naturalmente ci sono altri aspetti che potrebbero essere approfonditi, in questa sede desidero semplicemente suddividere gli elementi che possono comportare tossicità nella relazione.