I disturbi della personalità del cluster C Home > Disturbi di personalita > I disturbi della personalita del cluster c 2 Abbiamo già visto in precedenza il Cluster A e il Cluster B. Il Cluster C è caratterizzato da disturbi accomunati da una sintomatologia prevalentemente ansiosa e/o inibita. Nello specifico, comprende il disturbo evitante di personalità, il disturbo dipendente di personalità e il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità. Già i nomi suggeriscono, almeno in parte, di che cosa stiamo parlando. Analizziamoli uno per uno. Che cos’è il Cluster C dei disturbi di personalità? Il Cluster C raccoglie quei disturbi di personalità caratterizzati principalmente da ansia, paura, inibizione e insicurezza nelle relazioni interpersonali o nella gestione della propria vita quotidiana. Sebbene ciascun disturbo presenti caratteristiche specifiche, tutti condividono una forte componente ansiosa che influenza il modo in cui la persona pensa, si relaziona e affronta le situazioni della vita. Disturbo evitante di personalità Il disturbo evitante di personalità è caratterizzato da una significativa difficoltà nell’instaurare relazioni con gli altri, sia dal punto di vista sociale e interpersonale sia sul piano dell’intimità. La differenza rispetto ad alcuni disturbi del Cluster A, come il disturbo schizoide di personalità o il disturbo schizotipico di personalità, è che nel disturbo evitante esiste un reale desiderio di entrare in relazione con gli altri e di sviluppare legami significativi. Tuttavia, per diversi motivi, che approfondiremo successivamente, questo non riesce ad avvenire. Disturbo dipendente di personalità Il disturbo dipendente di personalità è probabilmente il più semplice da comprendere, anche perché il nome è di per sé esplicativo. È caratterizzato da una marcata dipendenza nei confronti di una figura di riferimento. Oggi si parla molto di dipendenza affettiva nelle relazioni, ma è importante sottolineare che il disturbo dipendente di personalità è un disturbo di personalità vero e proprio e presenta caratteristiche specifiche, pur condividendo alcuni aspetti con la dipendenza relazionale. Chi ne soffre tende ad annullarsi in funzione dell’altro, poiché percepisce di poter trovare sé stesso solo attraverso quella relazione. Ne derivano una continua delega delle proprie decisioni, una profonda insicurezza e un attaccamento eccessivo all’altro, alimentati dalla convinzione di non poter esistere o funzionare autonomamente. Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità Infine, troviamo il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità. Anche in questo caso, alcune caratteristiche richiamano il disturbo ossessivo-compulsivo, di cui ho già parlato in altri contenuti. È però importante distinguere i due disturbi. Nel disturbo ossessivo-compulsivo possono essere presenti pensieri ricorrenti, intrusivi e persistenti (ossessioni), spesso accompagnati da compulsioni, cioè comportamenti ripetitivi messi in atto con l’obiettivo di ridurre l’ansia o prevenire eventi temuti. Le ossessioni possono riguardare, ad esempio, l’igiene, il controllo, l’ordine, la numerazione o molti altri ambiti. Approfondimenti sui disturbi del Cluster C Approfondiremo ogni disturbo qui accennato in articoli e contenuti ad hoc, nei quali analizzeremo nel dettaglio caratteristiche, sintomi, criteri diagnostici e differenze tra le varie forme di disturbo di personalità appartenenti al Cluster C.