I disturbi della personalità del cluster B Home > Disturbi di personalita > I disturbi della personalita del cluster b 2 Continuiamo il nostro approfondimento in merito ai disturbi di personalità, in particolare riguardo cosa sono, come funzionano e quali caratteristiche hanno. Analizziamo il secondo cluster, ovvero il cluster B. Come già sapete, ne esistono tre; nei precedenti contenuti abbiamo analizzato il cluster A. Oggi realizziamo il cluster B, che racchiude tutti quei disturbi di personalità connessi a una difficoltà nella gestione e nella regolazione delle emozioni, a una certa impulsività e all’incapacità di sviluppare relazioni sociali e interpersonali stabili e significative. Quali sono i disturbi di personalità appartenenti al cluster B? All’interno di questo cluster sono presenti quattro diversi disturbi: il disturbo antisociale di personalità, il disturbo istrionico di personalità, il disturbo narcisistico di personalità e il disturbo borderline di personalità. Partiamo da quest’ultimo e facciamo qualche cenno su ciascuno, così da rendere un po’ più chiaro il quadro. Disturbo borderline di personalità: difficoltà nella regolazione emotiva Il disturbo borderline di personalità, come suggerisce il termine, indica una condizione “al confine”, appunto borderline. La persona presenta sicuramente una difficoltà importante nella gestione del proprio stato emotivo e delle proprie emozioni, quindi anche nella gestione degli eventi e degli accadimenti della vita quotidiana. Tendenzialmente è associato a una scarsa percezione di autoefficacia e di autostima, nel senso che la persona tende a sottovalutare la propria capacità di riuscire a superare eventuali problemi o difficoltà. Inoltre, può essere caratterizzato dalla tendenza a mettere in atto comportamenti impulsivi e, in alcuni casi, anche condotte disfunzionali o di dipendenza, come ad esempio l’uso di sostanze o di alcol. Disturbo narcisistico di personalità: grandiosità e bisogno di ammirazione Il disturbo narcisistico di personalità, molto discusso e spesso anche inflazionato, soprattutto rispetto all’ambito delle relazioni, è un altro disturbo appartenente al cluster B. È caratterizzato da sentimenti di grandiosità, senso di superiorità, bisogno di ammirazione e, spesso, da una difficoltà nel comprendere e riconoscere le emozioni dell’altro. La persona può tendere a percepire gli altri come funzionali ai propri bisogni o come persone che dovrebbero confermare la propria immagine di sé. Possono quindi emergere anche modalità relazionali manipolative, in cui l’ammirazione e la conferma esterna diventano elementi fortemente ricercati. Disturbo istrionico di personalità: il bisogno di attenzione Esiste poi il disturbo istrionico di personalità. È simile per alcuni aspetti, nel senso che presenta caratteristiche comuni, come il bisogno di attenzione e di riconoscimento, ma con alcune differenze rispetto al disturbo narcisistico. Nel disturbo istrionico, infatti, la necessità di essere al centro dell’attenzione non è necessariamente legata alla qualità dell’attenzione ricevuta: può essere ricercata indipendentemente dal fatto che sia positiva o negativa. Le persone con questo disturbo possono apparire eccessivamente espressive, teatrali, plateali e spesso possono presentare modalità relazionali caratterizzate da una forte componente emotiva o anche da una certa seduttività. L’obiettivo è quello di essere al centro dell’attenzione, nei pensieri e nelle conversazioni degli altri. Il narcisista, invece, tende maggiormente a ricercare attenzioni più specifiche, selettive e, passatemi il termine, di maggiore “qualità”, legate soprattutto alla conferma del proprio valore e della propria immagine. Disturbo antisociale di personalità: impulsività e difficoltà nel rispetto delle regole sociali Per quanto riguarda l’ultimo disturbo, ovvero il disturbo antisociale di personalità, in questo caso si ha spesso a che fare con persone caratterizzate da impulsività, difficoltà nel rispettare le norme sociali, scarso rispetto dei diritti altrui e, in alcuni casi, comportamenti aggressivi o violazioni delle regole condivise. Può essere associato a condotte criminali o comunque a comportamenti non orientati alla tutela della comunità, della propria incolumità o di quella degli altri. Caratteristiche comuni dei disturbi del cluster B Questi sono quindi i disturbi di personalità che caratterizzano il cluster B: disturbi accomunati da difficoltà nella regolazione e nella gestione delle emozioni, impulsività e difficoltà nello sviluppare e mantenere relazioni sociali e interpersonali significative e stabili.