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Problemi sessuali: perchè accadono?

Ti è capitato di avere una qualche défaillance sessuale con il tuo partner? Nei maschi, ad esempio, può essere la perdita dell’erezione prima della penetrazione o l’eiaculazione precoce, mentre nelle donne può tradursi in dolore o fastidio durante il rapporto, oppure, per entrambi, può essere la perdita di desiderio.

Se questo è riferito all’interno di una coppia stabile, ossia non di un rapporto occasionale, ma di qualcosa di più serio e duraturo, allora probabilmente si è portati a chiedersi: “perché in questo momento vivo male la sfera sessuale, mentre fino al mese scorso tutto funzionava ed ora improvvisamente sembra non funzionare più nulla?”.

Le risposte possono essere molteplici e ovviamente ogni situazione va valutata singolarmente, ma dal mio punto di vista  il sesso diventa un modo che la coppia usa per parlare, per comunicare, e molte volte le difficoltà sessuali diventano uno strumento per prender un tempo di riflessione di fronte a qualcosa di nuovo, un cambiamento, che la coppia si trova ad affrontare, ma che non riesce a rielaborare a parole.

In questo contesto la défaillance sessuale, o comunque il raffreddamento della sfera intima, diventa un modo per andare a sollevare un problema e parlare della coppia, concedendosi il tempo sufficiente per poterlo affrontare.

 

Di cosa sto parlando? Capita più spesso di quanto credi che ci sia un calo delle prestazioni prima di cambiamenti importanti,  come possono essere una convivenza, un matrimonio o la nascita di un figlio.

Prima di andare nel panico, o cascare in facili giustificazioni, come “è lo stress”, “è la stanchezza”, “non abbiamo mai tempo” prova a chiederti: “che cosa mi sta dicendo il sesso? Cioè qual è il cambiamento che la mia coppia sta vivendo e dal quale io sto prendendo tempo per poterlo affrontare, per poterlo rielaborare?” 

Le difficoltà sessuali o il calo del desiderio diventano quindi spesso uno strumento per concedersi il tempo di rielaborazione che a parole non ci permettiamo.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.