+39 347 9177302

Disfunzione erettile

Cos’è la Disfunzione Erettile

Oggi parliamo di disfunzione erettile e impariamo a riconoscerla.

La disfunzione erettile è una patologia sessuale maschile caratterizzata dall’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Si tratta di un disturbo che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre, oltre a influenzare le dinamiche di coppia e l’autostima.

A livello epidemiologico, si stima che colpisca circa il 13% della popolazione maschile, con una prevalenza che varia sensibilmente in base all’età. Ad esempio, nei soggetti sotto i 50 anni l’incidenza è dell’1,7%, mentre negli uomini sopra i 70 anni arriva fino al 48,3%.

Le Cause della Disfunzione Erettile

Le cause della disfunzione erettile possono essere molteplici e non sempre facilmente individuabili, poiché spesso sono presenti più fattori concomitanti. Tra i principali possiamo individuare:

  • Stile di vita scorretto, come sedentarietà, fumo e obesità.
  • Problemi metabolici, tra cui il diabete.
  • Assunzione di farmaci, come quelli per l’ipertensione, che possono avere un impatto sulla funzione erettile.
  • Conseguenze di interventi chirurgici o di altre patologie fisiche.
  • Cause neurologiche e ormonali, che possono compromettere la normale risposta erettile.
  • Fattori psicologici, che in alcuni casi possono concorrere alla disfunzione.

A Chi Rivolgersi per la Diagnosi e il Trattamento

Il medico specializzato nella cura della disfunzione erettile è l’andrologo, e non lo psicoterapeuta o lo psichiatra. Questo perché la disfunzione erettile è principalmente un problema di natura medica e fisica, anche se può avere risvolti psicologici.

Tuttavia, capita spesso che la disfunzione erettile venga confusa con altri problemi, come l’ansia da prestazione, a causa della somiglianza di alcuni sintomi. È quindi fondamentale una diagnosi accurata per impostare il trattamento più adeguato.

Differenza tra Disfunzione Erettile e Ansia da Prestazione

Molte volte si diagnostica erroneamente una disfunzione erettile quando, in realtà, si tratta di ansia da prestazione.

L’ansia da prestazione può manifestarsi con sintomi simili, come la difficoltà a mantenere l’erezione durante un rapporto sessuale o l’incapacità di raggiungerla in situazioni di forte stress emotivo. Tuttavia, ci sono alcune discriminanti fondamentali:

  • Disfunzione erettile: il problema è costante e si verifica in ogni situazione, indipendentemente dal contesto. Le erezioni spontanee del mattino e della notte risultano assenti o compromesse, così come l’atto masturbatorio.
  • Ansia da prestazione: il problema si manifesta solo in alcune situazioni, come durante un rapporto sessuale, mentre le erezioni spontanee (mattutine o notturne) e l’atto masturbatorio rimangono normali.

Il Percorso di Cura

Il trattamento varia in base alla diagnosi:

  • Disfunzione erettile: la cura è prevalentemente andrologica, con la possibilità di un supporto psicologico per affrontare eventuali difficoltà emotive secondarie.
  • Ansia da prestazione: in questo caso, il trattamento principale è di tipo psicologico, con il supporto di uno specialista che aiuti a gestire l’ansia e a recuperare la sicurezza nelle proprie capacità sessuali.

Conclusione

È fondamentale distinguere tra disfunzione erettile e ansia da prestazione per poter intraprendere il giusto percorso terapeutico. Nei prossimi video approfondiremo ulteriormente questi temi e vedremo come disambiguare meglio queste due condizioni.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.