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Ludopatia: come se ne esce?

Ultimamente c’è stato molto dibattito riguardo alla ludopatia, particolarmente in relazione alle scommesse sportive, un argomento che non è nuovo ma che continua a emergere. Da psicologo, desidero comprendere e spiegare il concetto di ludopatia, evidenziando i criteri diagnostici e le sue caratteristiche.

Definizione e Tipologie di Dipendenza

La ludopatia è una forma di dipendenza comportamentale, che include anche dipendenze da sesso, internet, shopping, e gioco d’azzardo. A differenza delle dipendenze da sostanze, si basa su azioni anziché sull’assunzione di una sostanza.

Manifestazioni della Ludopatia

La ludopatia può manifestarsi in varie forme, come il gioco alle slot machine, gratta e vinci, scommesse sportive, e altro ancora. Ciò che determina la presenza di un comportamento patologico sono criteri diagnostici specifici, che includono:

  1. Preoccupazione persistente per il gioco d’azzardo
  2. Aumento progressivo delle scommesse
  3. Fallimenti nei tentativi di smettere o ridurre il gioco
  4. Spese eccessive, anche a rischio economico
  5. Ricorso al gioco d’azzardo per fuggire da problemi
  6. Difficoltà a ridurre o fermare il gioco
  7. Socializzazione compromessa
  8. Accumulo di debiti
  9. Ricorso a comportamenti illegali per finanziare il gioco

Questi criteri definiscono un comportamento patologico, ma non devono essere tutti presenti contemporaneamente. La diagnosi di ludopatia richiede la valutazione di un professionista.

Considerazioni Finali

Non tutte le persone che scommettono o frequentano casinò sono ludopatiche. Tuttavia, quando il gioco d’azzardo interferisce negativamente nella vita quotidiana, è necessario un intervento professionale. La recente vicenda delle scommesse nel calcio solleva interrogativi significativi che richiedono una riflessione approfondita.

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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
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  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.