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Alcolismo: l’impatto sulla famiglia

Parliamo di alcolismo e di come questo impatta la dinamica familiare quindi qual è il ruolo che in qualche modo gioca all’interno della dinamica familiare? Qual è il ruolo che gioca all’interno della famiglia?

Come tutte le patologie psicologiche anche le dipendenze e l’alcolismo impattano sui meccanismi famigliari, tuttavia l’alcolismo ha un impatto completamente diverso e molto maggiore.

L’alcolismo, così come le altre forme di dipendenza, generano un’alterazione delle dinamiche familiari e gli effetti della dipendenza da alcol si evidenziano soprattutto all’interno del nucleo famigliare. A mano a mano che la persona diventa dipendente tutte le dinamiche, modalità relazionali, abitudini si modificano. I soggetti dipendenti vengono infatti controllati dai famigliari, vengono controllati i soldi, i parenti passano notti insonni o grandi momenti di apprensione nel momento in cui l’alcolista è fuori casa e potrebbe diventare violento.

A tutto questo si associa spesso anche la paura che l’alcolista possa essere scoperto, quindi l’impatto sociale che può avere lo stigma appiccicato sulla schiena anche alla famiglia della persona dipendente, come se anche la famiglia avesse una responsabilità in questa dinamica acquisita.  La dipendenza e l’alcolismo pertanto non sono patologie che rimangono intrapsichiche o intra famigliari bensì diventano patologie sociali e questo ha molti risvolti negativi soprattutto all’interno delle mura domestiche.

A queste conseguenze se ne possono associare anche altre come il rischio della perdita del lavoro piuttosto che alcuni reati alla guida in stato d’ebrezza o piccoli furti per riuscire a comprare l’alcool.

Da come si è compreso la famiglia è particolarmente coinvolta in questo tipologia di sofferenza, innanzitutto rispetto il ruolo di cura richiesto perché la famiglia stessa è investita da una responsabilità molto grande nonché l’impatto sociale e il coinvolgimento sociale stesso della famiglia.

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Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.