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Riflessioni sulla depressione

Facciamo qualche riflessione sulla depressione poiché, quando se ne parla, si fa sempre più o meno riferimento alla depressione maggiore, che è naturalmente la più facile da notare, è identificabile, comprensibile, tuttavia ne esistono altre e diverse forme.  

Le riflessioni che facciamo in questo articolo fanno riferimento ad alcune caratteristiche comuni a tutti i tipi di depressione e che i permettono di capirla maggiormente.

La depressione spaventa, si cerca di etichettarla perché ci terrorizza, non la spieghiamo e pensiamo che difficilmente se ne possa uscire, pensando sia peggiore di una malattia fisica poiché spesso invisibile. Quando si vive la depressione, spesso, si divide ipoteticamente la vita in prima e dopo pensando di non poterne più uscire definitivamente. Con la depressione ci sentiamo:

  • abbattuti 
  • catatonici 
  • tutto diventa pesante 
  • il mondo ci crolla addosso  

La depressione non è tristezza, pigrizia, mala voglia, la depressione è catatonia, è vedere tutto improvvisamente grigio senza avere la capacità di mettere a fuoco le cause che l’hanno generata. La persona da un alto sente di non avere energie, dall’altro lato è spaventata, preoccupata, per ciò che sta vivendo perché è vittima di questo stato ma non riesce ad uscirne.

  • ci impedisce di provare gusto
  • si è incapaci di provare piacere
  • le persone accanto a noi sono distanti
  • ci si spegne: tutto è pesante

Nella depressione spesso si prova rabbia, aggressività a fronte dell’insoddisfazione del non riuscire ad essere ciò che si desidera. Attenzione perché la depressione è caratterizzata da vuoto e impeto, la depressione da un lato ci affligge ma dall’altro ci tutela dai moti di rabbia provata, la depressione ci tutela dal male che potremmo farci.

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.