+39 347 9177302

Come superare la dipendenza affettiva!

Banner dipendenza affettiva - Radavelli

Superare la dipendenza affettiva si può?

La dipendenza affettiva è la convinzione che la propria felicità dipenda dall’altro.

Questo è un meccanismo inevitabilmente disfunzionale poiché pone la persona dipendente completamente alla mercé dell’altro e pone l’altro, quindi la persona di cui si è dipendente, sostanzialmente in una gabbia di bisogni, di richieste. Questo determina una lacerazione del rapporto e una compromissione del benessere personale. Mi chiedo quindi cosa può essere fatto per superarla.

Ci sono diverse strategie, diversi studi e ricerche che testimoniano quali possono essere gli interventi più efficaci per curare la dipendenza affettiva. Dal mio punto di vista gli elementi cruciali sono 3. Il primo è costituito dal chiedersi che cosa si vuole per sé piuttosto che invece cosa l’altro si sta aspettando da noi. Cambiare quindi il paradigma della domanda, non chiedersi cosa l’altro si aspetta ma cosa io ho bisogno per poter stare bene. Prendere consapevolezza di questa cosa è un successo, soprattutto per chi vive queste condizioni, soprattutto per chi non si da abbastanza credito da poter credere e pensare di meritare la propria felicità.

Il secondo passaggio è quello di iniziare a fare delle cose semplici, cose che sono il nutrimento della vita di ciascuno per sé e non per l’altro. Iniziare a smettere di limitare le proprie scelte appoggiandosi passivamente su ciò che vuole e desidera l’altro bensì iniziare a domandarsi che cosa posso fare per me. Iniziare anche a dire di no alle richieste dell’altro per metter davanti i propri bisogni. Non ci deve essere un atteggiamento totalmente ossequioso nei confronti dell’altro e neanche un atteggiamento totalmente egoista e centrato su di sé. Riuscire quindi a mettere insieme i propri bisogni e le piccole azioni per se stessi sono elementi cruciali.

Il terzo punto è quello di resistere come qualsiasi altra persona e essere umano. Ognuno di noi è dotato di grandissime abilità di adattamento e resistenza. Il cambiamento determina una grossa componente di fatica, di disagio, soprattutto all’inizio. Nel momento in cui siamo capaci di resistere quindi ci mettiamo nell’ottica di poter stare nella situazione che abbiamo scelto per noi piano piano questa inizia ad essere più comoda. Inizia ad essere la nostra nuova realtà. Quindi il fallimento che solitamente osservo nelle persone che si rivolgono a me per la cura della dipendenza affettiva è nell’incapacità di resistere nella posizione che hanno assunto ovvero la posizione di cura di sé.

Psicologo ComoDr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Como
Via Dante Alighieri 95, 22100 Como CO
+393479177302
info@matteoradavelli.it

Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo ad orientamento sistemico relazionale, ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Dirigo e coordino una equipe di psicologi a Como e in provincia di Lecco e di Monza Brianza

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.