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La dipendenza affettiva può ripresentarsi?

“Dottore, la dipendenza affettiva può presentarsi più volte nel corso della vita? O meglio, si può manifestare in relazioni differenti?”

Sì, assolutamente. La dipendenza affettiva è sicuramente una dinamica, un tratto di sofferenza che si costruisce all’interno della relazione tra due partner; tuttavia, la persona dipendente contribuisce in modo attivo alla costruzione stessa della dipendenza. Esiste quindi una certa trasversalità, indipendentemente dal partner con cui si entra in relazione.

Perché la dipendenza affettiva si ripete nelle relazioni?

Che cosa significa questo? Che si può avere, ad esempio, una prima esperienza di dipendenza affettiva, magari dopo relazioni già caratterizzate da dinamiche simili, e successivamente, una volta interrotta quella relazione, sviluppare nuovamente questa difficoltà in una relazione successiva.

Questo accade perché la dipendenza affettiva, pur costruendosi nella relazione tra i due partner, è anche profondamente radicata nella persona che ne soffre.

Dipendenza affettiva: solo nelle relazioni di coppia?

Un altro aspetto importante da considerare è che la dipendenza affettiva non è sempre e solo rivolta al partner sentimentale, ma può riguardare anche altre figure significative. Ad esempio, può manifestarsi nei confronti di un genitore, di un figlio oppure all’interno di relazioni amicali particolarmente strette e importanti.

Dipendenza affettiva in relazioni diverse: cosa sapere

Quindi sì, si possono avere più esperienze di dipendenza affettiva nel corso della vita e in relazioni diverse, non solo sentimentali ma anche amicali o familiari.

Si può essere dipendenti affettivamente da più persone contemporaneamente?

È importante sapere, però, che tendenzialmente la dipendenza affettiva si sviluppa in una relazione alla volta: difficilmente una persona manifesta contemporaneamente una dipendenza attiva verso più persone (ad esempio verso il partner e, nello stesso momento, verso qualcun altro).

Conclusione: come si evolve la dipendenza affettiva nel tempo

In conclusione, si possono sviluppare più esperienze di dipendenza affettiva nel corso della vita, ma generalmente una per volta.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.