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Cos'è la fobia sociale?

Cos’è la fobia sociale? Si sente sempre più spesso parlare di fobia sociale, possiamo dire che è una delle fobie più diffuse nel mondo d’oggi in particolare, come suggerisce il termine, la fobia sociale è una paura irrazionale determinata e connessa a contesti sociali. La persona ha paura, ansia molto forte nel momento in cui teme di poter essere esposta ad eventi sociali di diverso genere. Non solo quando deve esporsi in pubblico o fare una presentazione di sé stessi ma anche nel momento in cui, ad esempio, le viene chiesto di partecipare a cene, eventi, situazioni dov’è costretta a relazionarsi con più persone contemporaneamente in un ambiente solitamente lontano da quello domestico. Ci sono diversi sintomi che vengono individuati: il principale è sicuramene l’ansia, seguito dalla paura del giudizio e da un sentimento di vergogna. C’è quindi una forte agitazione, preoccupazione, nel momento in cui si è esposti o si crede di poter essere esposti ad una condizione sociale, un evento, ma c’è anche paura di non poter controllare i sintomi e manifestarli in pubblico pertanto avere crisi pubbliche e di essere per questo derisi oppure ancor peggio non avere aiuto. Questo implica che il comportamento della persona subisca una serie di modificazioni nel tempo poiché l’ansia diventa sempre maggiore e la persona si accorge che spesso l’ansia è irrazionale e non motivata dall’esposizione ma che tuttavia avverte. La persona può nel tempo ridurre i comportamenti, ridurre le occasioni sociali, rifiutare gli inviti ad uscire a cena e ritirarsi sempre di più in casa riducendo al minimo tutte quelle che possono essere appunto contatti con altre persone sino ad arrivare a vivere una vera e propria situazione di reclusione e grandissimo disagio. Questo è un disturbo che si sta sempre di più sviluppando e che richiede un intervento sempre più tempestivo da parte dello scenario medico e da parte anche di quello psicoterapeutico psicologico quindi da parte di chi si occupa di questi disturbi clinici poiché indipendentemente da qual è il contesto che genera principalmente paura e indipendentemente da quali sono le caratteristiche specifiche della persona ad esempio l’età, il sesso o le motivazioni per le quali ha sviluppato questa patologia, la fobia sociale sta diventando sempre più invalidante e sta diventando una piaga della società moderna quindi in questo caso la cosa più importante da fare, soprattutto nel momento in cui ci si rende conte che si inizia a vivere una certa apprensione e paura per le situazioni sociali, è quello di chiedere aiuto ad una persona competente in grado di poter dare un aiuto immediato e pratico a chi si trova a vivere questo tipo di difficoltà.

 

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.