+39 347 9177302

Psicoterapia o psicofarmaci?

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di assumere un farmaco rispetto invece ad intraprendere un percorso di psicoterapia? Proviamo a metterli a confronto. Perché alcune persone preferiscono ricorrere alla terapia farmacologica mentre altri preferiscono rivolgersi alla psicoterapia? 

Questa riflessione mi è nata in farmacia, poiché mi sono recato recentemente in due farmacie diverse, quindi con clienti diversi, personale diverso e farmacisti diversi, per acquistare dei farmaci e la persona prima di me, in entrambi i casi, ha richiesto delle pillole per superare la paura di volare.

In entrambi i casi è curioso che il farmacista abbia consigliato delle pillole per superare il jet-lag, così da facilitare il superamento del fuso orario. 

Senza entrare nel merito della prescrizione farmacologica, perché non è di mia competenza, mi è nata spontanea la domanda, ovviamente dettata dalla deformazione professionale: “perché alcune persone preferiscono assumere dei farmaci, mentre altre preferiscono intraprendere un percorso di psicoterapia?”.

Il vantaggio, per quanto riguarda il farmaco, è sicuramente che è più rapido, nel senso che: “prendo la pillola ed immediatamente mi passa sintomo” (spero).

Inoltre, in molti casi, può essere visto come l’unica alternativa, sia per la ridotta disponibilità di tempo, sia perché non tutti conoscono la possibilità di intraprendere un percorso per superare la propria difficoltà.

Al tempo stesso il farmaco permette di far finta (quasi) che il problema non esiste, nel senso che se ci sono delle difficoltà periodiche, come ad esempio la paura di volare, che si acuiscono nel momento in cui si deve prendere un aereo ed il periodo estivo è il periodo elettivo in tal senso, prendere un farmaco permette di far (quasi) finta che il problema non esiste e lo risolve (talvolta) in un periodo anche abbastanza rapido nel momento in cui si (ri)presenta. Permette di rimanere nella nella propria zona di comfort, senza avere troppe preoccupazioni.

I vantaggi invece di intraprendere un percorso di psicoterapia sono altri.

Ovviamente anche il percorso di psicoterapia ha come obiettivo quello di superare la paura di volare, permettendo alla persona di prendere un aereo serenamente, ma al tempo stesso richiede un investimento temporale, emotivo ed economico. 

Per mettersi in gioco occorrono motivazione e costanza poiché la psicoterapia è sicuramente più lunga rispetto alla semplice assunzione del farmaco. A prendere una pillola ci si mette 5 secondi, mentre un solo colloquio di psicoterapia, che ovviamente non potrà essere risolutivo nella sua unicità, dura circa un’ora.

Inoltre obbliga la persona ad entrare nel problema, nel senso che occorrono una certa sincerità con se stessi ed una certa coerenza nel riuscire a dire “ho questo problema e voglio affrontarlo”, ma ha l’enorme vantaggio di restituire agency alla persona.

Restituisce il senso di efficacia, la capacità di poter affrontare le proprie difficoltà ed i propri problemi. Una bella iniezione di autostima, ma soprattutto punta a risolvere il problema in via definitiva.

Ovviamente non sta a me decidere se ad una persona convenga prendere un farmaco piuttosto che intraprendere una psicoterapia, però queste possono essere delle riflessioni che vale la pena considerare nel momento in cui ci si trova di fronte ad un problema.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.