+39 347 9177302

Quali rischi ci sono se si perde la passione?

Parliamo del rischio della passione.
“Dottore è davvero possibile che ci siano dei rischi nella passione?”
Sì, assolutamente. E ti dirò di più, parliamo dei rischi che la passione comporta nel momento in cui la relazione diventa qualcosa di più, cioè diventa una relazione per noi importante, una relazione per noi seria, rilevante, significativa.

Definizione della Passione

Ok, ora la passione non c’è bisogno che io spieghi cosa sia, cos’è la passione, però insomma è un apprendimento che ci viene raccontato sin da giovane età. Quando guardiamo un film d’amore, quando sentiamo una storia, una canzone, qualunque cosa, la passione è in qualche modo il messaggio che ci viene passato, è un valore che ci viene passato, cioè una relazione per potrei essere impegnativa, appagante, bella. Per vivere l’amore, ci deve essere passione.

Rischi della Passione Elevata

Tuttavia raramente si pensa a quali potrebbero essere i rischi, ad esempio, di una passione elevata all’interno di una relazione nel momento in cui la relazione evolve. Molto spesso, siccome si pensa che la passione sia la principale definizione dell’amore o ciò che si deve cercare all’interno di una relazione, e ripeto non sto dicendo che non sia importante, si pensa che se c’è la passione, allora tutto dovrebbe andare via liscio, allora tutto dovrebbe essere facile. “Il mio amore manca di passione, per questo facciamo tutta questa fatica, non riesco a essere appassionato all’altra persona, non riusciamo a essere passionali come vorremmo”, eccetera, eccetera.

Rischi della Deificazione della Passione

Solo se fossimo passionali, se riuscissimo a essere passionali, quanto allora la nostra relazione andrebbe a gonfie vele. No, non funziona così, è questo il resto che non viene visto. Non sto dicendo che la passione non debba essere rilevante all’interno della relazione, sto dicendo però che se la passione viene data come semplice, come non elaborabile, non affrontabile questo diviene un rischio.

Rischi della Visione Semplificata della Passione

Ovvero, se c’è la passione, allora sostanzialmente c’è il 90% dell’amore, della relazione fatta. La passione può essere cavalcata in una maniera semplice, apparentemente senza sforzo. Allora viviamo un problema perché, perché nel momento in cui la relazione diventa importante, perché nel momento in cui la relazione si trasforma, la passione può e rischia di trasformarsi in conflitto, in rabbia, talvolta in odio.

Conclusioni: Gestire la Passione nelle Relazioni

Quindi, qual è il rischio della passione? Il rischio lo corriamo quando non viene controllata e viene considerata come l’elemento magico necessario all’interno della relazione per far sì che questa relazione possa essere spontanea. Infatti è lo stesso principio che solitamente viene vissuto con l’innamoramento: “Ah, dottore, io non amo più mio marito, non sono più innamorata di mio marito. Ormai sono 10 anni che siamo insieme”. Sono contento che tu non sia più innamorata di tuo marito. Tu devi amare tuo marito, ma l’innamoramento è facile, spensierato, spontaneo, lo senti nella pancia. L’amore va costruito.

Invito alla Riflessione

So che questo discorso non è semplice potrebbe apparire anche controintuitivo, dimmi cosa ne pensi nei commenti, fammi capire se il ragionamento è chiaro e soprattutto dimmi la tua, dimmi il tuo punto di vista se ti ci ritrovi non ti ci ritrovi, se insomma sei ancora lì alla ricerca della passione sfrenata, che ripeto non sto dicendo che non debba esserci all’interno di una relazione, o invece sei riuscito o riuscita ad evolvere in maniera un pochino più costruttiva e progettuale.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.