Come gestire i problemi relazionali sul lavoro?

Come gestire i problemi relazionali sul lavoro?

Il ragionamento in questo argomento è molto diverso, innanzitutto non è assolutamente detto che l’altro sia interessato a noi a livello relazione come lo è per esempio con amici oppure in famiglia. Nel lavoro entrano spesso in giorno dinamiche gruppali e competitive, se nella relazione con l’altro nostro amico presumiamo che l’altro sia interessato al nostro benessere, sul lavoro non è scontato.

La situazione quindi è dover spesso vivere un conflitto sul lavoro considerando anche che l’altro potrebbe avere un vantaggio personale su di noi nel farci sentire scomodi a fronte delle dinamiche competitive. Aziende in cui il mansionario e i ruoli sono ben definiti hanno infatti un successo diverso e più evidente rispetto ad aziende in cui ognuno calpesta i piedi all’altro.

È assolutamente normale che, nel momento in cui c’è mobbing, denigrazione, tutte queste dinamiche siano evidenti e messe in luce per cui l’essere criticati è direttamente collegato al vantaggio da parte di chi critica.

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
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