Il lavoro in equipe dello psicologo

Lo psicoterapeuta cura qualsiasi tipo di patologia o problema esistenziale che ha natura psicologica? In linea teorica potremmo dire di sì ma nella pratica non è così. Qualunque professionista per eccellere e fare bene il suo mestiere deve necessariamente specializzarsi, lo psicologo in particolare lo fa concentrandosi su alcune tipologie di terapia, su alcune patologie. Io stesso, ormai tempo fa, mi sono reso conto che per fare bene il mio mestiere avrei dovuto scegliere degli ambiti di intervento accettando di non essere specializzato in altri.

Una volta aperti i miei centri mi sono trovato davanti al desiderio e alla necessità di aiutare i miei pazienti anche su patologie o tematiche per le quali non ero specializzato in prima persona e ho così deciso di cominciare a lavorare in equipe. Il team di professionisti di cui mi circondo è ormai formato da 25 membri e ognuno di loro è specializzato in patologie differenti, in specifiche fasce d’età o in diversi tipi di terapia. Questa offerta a 360° ha molteplici vantaggi sia lato paziente che lato terapeuta.

Il primo vantaggio per il paziente che si rivolge ad una equipe è la certezza di essere “abbinato” al terapeuta giusto, adatto al suo specifico caso. Il secondo è la consapevolezza di non essere nelle mani di una sola persona, con tutti i limiti che questo potrebbe comportare, ma di avere di fronte un team, un’equipe che studia e approfondisce il caso. Il fatto che il caso venga preparato e gestito in gruppo permette un miglioramento esponenziale della qualità della terapia che viene poi erogata dallo psicoterapeuta che svolge la funzione di “frontman”. Un altro vantaggio è lo smantellamento dello stereotipo secondo cui le terapie sono sempre lunghe e fumose: il lavoro in team permette di rendere la terapia molto più snella e di dare al paziente informazioni chiare su tempi e modalità della terapia.

Oltre a quanto detto ci sono anche dei vantaggi a livello gestionale: lavorare in equipe permette di offrire una maggiore capillarità sul territorio, orari più dilatati e la possibilità di fare terapia online, opzione che in tempo di pandemia molti pazienti hanno preferito senza trovare differenze rispetto alla terapia in presenza.

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
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