Amore e tradimento: è possibile?

 
Dottore ma si può tradire anche se innamorati del partner?”, sì ma è necessario fare una puntualizzazione tra il concetto di amore e di innamoramento. Quando viene posta questa domanda generalmente la persona “ama” il partner ma non ne è “innamorata”. L’innamoramento è quella fase di tumulto in cui tutto va, l’amore è diverso, ha una parte di progettualità a lungo termine ed ha un’aspetto di razionalità. La risposta alla domanda è “sì”, naturalmente non tutti i tradimenti sono originati dalle stesse cause e non tutti i tradimenti generano le stesse conseguenze.

Ci sono due situazioni particolari di tradimento in cui la persona che tradisce ama il partner, non significa che tutti i tradimenti che appartengono a queste categorie prevedono che il traditore sia innamorato del partner, tuttavia è molto probabile.  Ci sono due categorie in cui chi tradisce non mette in discussione il sentimento, innanzitutto nel tradimento per libertà in cui il tradimento viene messo in atto quelle volte in cui la relazione diventa una gabbia, un recinto, un guinzaglio soffocante in termini relazionali rispetto l’impegno. Il tradimento in questo caso viene effettuato in momenti di svincolo in cui la coppia potrebbe sancire ulteriormente il legame, per esempio quando si va a convivere. Nei tradimenti per libertà, il tradimento viene agito perché afferma la propria autonomia, si prende una boccata d’ossigeno. E’ interessante il fatto che in questi casi non c’è assolutamente intenzione di interrompere la relazione, anzi, il traditore successivamente è ancora più pronto a sancire il proprio amore.

L’altra possibilità è legata ai tradimenti per compensazione soprattutto quelli legati al lato oscuro: sono tradimenti in cui si cerca fuori dalla coppia, ciò che in coppia manca. Il partner è quello ideale, è quelloa che mi fa stare bene, manca però nel soddisfacimento del bisogno importante che quindi viene pescato fuori dalla coppia. E’ un tradimento agito nella volontà di soddisfare fantasie, spesso perversioni, non degne da essere comunicate e vissute con il partner ufficiale.

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
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