Gelosia: emozioni e componenti

Parliamo di gelosia e di quali sono le emozioni che la compongono, i significati che la caratterizzano e quali sono le componenti che ne determinano l’insorgenza nella relazione di coppia.

Quando si parla di gelosia ci riferiamo ad un termine molto conosciuto che ci permette all’istante di comprendere ciò a cui stiamo facendo riferimento. Ci sono varie tipologie di gelosia, così come varie sfumature delle varie tipologie, pertanto è estremamente complesso che un solo termine, “gelosia”, possa facilmente rappresentare il tutto.

Lo spettro delle emozioni che hanno a che fare con la gelosia è ampissimo:

  • ansia
  • paura di perdere l’oggetto d’amore
  • preoccupazione
  • rischio
  • paura
  • non sentirsi all’altezza e non essere degni
  • non essere abbastanza

Ciò che una persona etichetta come gelosia non ha nulla a che fare con ciò che un’altra persona etichetta come tale, è per questo motivo che il solo termine “gelosia” non può essere rappresentativo del tutto. 

Si pensa che la gelosia sia sempre legata a difficoltà proprie, tuttavia questa è una visione semplicistica. Da un lato c’è sempre una componente individuale, come l’insicurezza, ovvero una predisposizione individuale alla gelosia determinata per esempio, da esperienze passate sommate ad esperienze relazionali attuali. Non c’è tuttavia solamente la nostra esperienza e la nostra percezione ma anche il comportamento dell’altro ed una parte che è totalmente ascrivibile alla relazione. La gelosia, quando viene espressa, ha due componenti:

  • la sfera individuale
  • la relazione: come i due partner si sono combinati

La relazione quindi può essere o meno cassa di risonanza alla predisposizione individuale, a fronte del modo in cui la coppia si è co-costruita. La gelosia quindi non è responsabilità solo di un partner ma della coppia, entrambi pagano il prezzo.

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
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