+39 347 9177302

Coppia infelice: come rimanere insieme tutta la vita

Ti sei mai chiesto cosa permette ad una coppia infelice di rimanere insieme tutta la vita procrastinando la propria

infelicità? 

Ognuno di noi ha la propria versione di infelicità, c’è chi la riconduce ad un problema specifico, ad esempio l’assenza di rapporti sessuali, piuttosto che un tradimento, oppure chi la riferisce più in generale alla fine dell’amore o alla nostalgia dell’innamoramento. 

Senza entrare in ciò che determina l’infelicità di una coppia, ciò su cui spesso mi trovo a lavorare sono coppie che arrivano in studio e mi dicono “siamo infelici, dovremmo separarci, ma non possiamo”. Il “non possiamo” tantissime volte non è legato a dei vincoli o a contratti particolari, di fatto lo stesso matrimonio, come qualsiasi tipo di contratto può essere interrotto; queste coppie “non possono” perché sono ancorate ormai indissolubilmente all’investimento che ciascuno dei due ha fatto rispetto al passato e quindi il problema non diventa “che cosa posso fare nel mio futuro, come potrei renderlo più roseo?”, entrambi si dicono “potrei stare meglio se ci lasciassimo”, il problema è il passato (insieme).

Il vero scoglio nel lasciarsi è quello di dover ri-punteggiare il passato a fronte dell’investimento che è

stato fatto. La coppia (e ciascuno dei due partner individualmente) dovrebbe essere capace di rivedere il passato come comunque positivo (preservandolo), anche rispetto a tutto l’investimento fatto e poi fallito, ma la paura terribile che questo non avvenga diventa il principale deterrente alla separazione.

Separarsi obbliga a riflettere, ma la paura di (ri)vedere il passato come un fallimento, come tempo perso, sprecato e percepire così anche la propria vita, soprattutto a fronte di relazioni particolarmente lunghe, obbliga a stare insieme.

Rischiare di cambiare significato al proprio passato non è cosa semplice, quindi talvolta vivere in un futuro infelice diventa una scelta più facile.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.