Il Disturbo Borderline di Personalità

Oggi parliamo del Disturbo Borderline di Personalità che appartiene al secondo cluster (gruppo) dei Disturbidi Personalità ed è caratterizzato principalmente da: instabilità ed impulsività soprattutto rispetto all’umore, alle relazioni e all’immagine di sé.

Questo disturbo colpisce circa il 2% della popolazione ed ha una prevalenza femminile, infatti il 70% delle diagnosi di disturbo Borderline di personalità viene fatta su donne. Tale disturbo ha una forte connessione anche con il suicidio infatti viene stimato che il rischio di suicidio nel disturbo Borderline sia circa del 50%, superiore quindi alla media della popolazione.

Generalmente fa il suo esordio nella tarda adolescenzaprima età adulta, può essere causato da fattori genetici ed è inevitabilmente influenzato dal passato, dall’infanzia, e dall’inserimento del soggetto in un ambiente caratterizzato da pensieri svalutanti.

L’insorgenza di questo disturbo e la sua diagnosi prevedono quindi una serie di criteri, è tuttavia caratterizzato principalmente da due elementi, l’impulsività e l’instabilità. Questi ultimi due sono caratterizzati innanzi tutto dai tentativi disperati di evitare un abbandono reale o immaginario, grande instabilità nelle relazioni interpersonali che sono anche caratterizzate da grande intensità quindi ci sono picchi di intensità della relazione ed al tempo stesso instabilità della stessa. Quest’ultima si nota anche nell’immagine che il soggetto ha di sé, spesso contraddittoria quindi la persona può provare sensazioni opposte in pochissimo tempo. Un quarto criterio necessario è la presenza di comportamenti impulsivi ad esempio legati all’uso di sostanze oppure spendere eccessivo denaro. Sono presenti pensieri di tipo suicidario e instabilità affettiva pertanto un’elevata reattività dell’umore. L’individuo prova sensazioni di vuoto, scatti d’ira e pensieri paranoici.

Questi sono gli elementi principali che caratterizzano il Disturbo Borderline di personalità, naturalmente non è necessaria la presenza di tutti questi citati affinché venga definito come Disturbo Borderline di Personalità, sono sufficienti 5 di quelli elencati.  

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
Articoli recenti