Pornodipendenza: cos’è?

In questo articolo parliamo di una nuova dipendenza, una “new addicition“, o meglio una dipendenza comportamentale senza sostanze.

La dipendenza da pornografia colpisce prevalentemente uomini nella giovane età adulta questo soprattutto per la grande disponibilità di materiale e il facile accesso a internet.

La pornodipendenza innanzitutto deve essere distinta dalla dipendenza dall’attività sessuale. Quest’ultima implica la volontà e il bisogno di avere un rapporto sessuale, aspetto che nella pornodipendenza non è presente. In quest’ultimo infatti l’aspetto principale è la passività: il pornodipendente è solo davanti al monitor ed è libero potenzialmente di lavorare con la sua immaginazione. Immaginazione che spesso preferisce sostituire con immagini e video.

Il porno dipendente spesso manifesta tutti quei tratti caratteristici e tipici di qualunque tipo di dipendenza:

  • Il comportamento legato al vedere filmati porno e masturbarsi occupa sempre maggior tempo nell’arco della giornata
  • La persona quando non agisce questa dipendenza inizia a sentirsi male, averte un senso di eccitazione
  • Aumenta il tempo della masturbazione che può diventare compulsiva
  • Aumenta il senso di colpa e di vergogna a seguito della masturbazione e dell’eccitazione
  • Calo di desiderio sessuale nelle relazioni vis a vis quindi una compromissione delle relazioni sentimentali

Spesso quindi la pornodipendenza dilaga, capita che pornodipendenti osservino materiali anche dalle 5 alle 7 ore al giorno. L’intervento di psicoterapia è molto importante, così come il lavoro in equipe con altre figure professionali come lo psichiatra.

 

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
Articoli recenti