Come superare la dipendenza affettiva!

superare la dipendenza affettiva

Superare la dipendenza affettiva si può?

La dipendenza affettiva è la convinzione che la propria felicità dipenda dall’altro.

Questo è un meccanismo inevitabilmente disfunzionale poiché pone la persona dipendente completamente alla mercé dell’altro e pone l’altro, quindi la persona di cui si è dipendente, sostanzialmente in una gabbia di bisogni, di richieste. Questo determina una lacerazione del rapporto e una compromissione del benessere personale. Mi chiedo quindi cosa può essere fatto per superarla.

Ci sono diverse strategie, diversi studi e ricerche che testimoniano quali possono essere gli interventi più efficaci per curare la dipendenza affettiva. Dal mio punto di vista gli elementi cruciali sono 3. Il primo è costituito dal chiedersi che cosa si vuole per sé piuttosto che invece cosa l’altro si sta aspettando da noi. Cambiare quindi il paradigma della domanda, non chiedersi cosa l’altro si aspetta ma cosa io ho bisogno per poter stare bene. Prendere consapevolezza di questa cosa è un successo, soprattutto per chi vive queste condizioni, soprattutto per chi non si da abbastanza credito da poter credere e pensare di meritare la propria felicità.

Il secondo passaggio è quello di iniziare a fare delle cose semplici, cose che sono il nutrimento della vita di ciascuno per sé e non per l’altro. Iniziare a smettere di limitare le proprie scelte appoggiandosi passivamente su ciò che vuole e desidera l’altro bensì iniziare a domandarsi che cosa posso fare per me. Iniziare anche a dire di no alle richieste dell’altro per metter davanti i propri bisogni. Non ci deve essere un atteggiamento totalmente ossequioso nei confronti dell’altro e neanche un atteggiamento totalmente egoista e centrato su di sé. Riuscire quindi a mettere insieme i propri bisogni e le piccole azioni per se stessi sono elementi cruciali.

Il terzo punto è quello di resistere come qualsiasi altra persona e essere umano. Ognuno di noi è dotato di grandissime abilità di adattamento e resistenza. Il cambiamento determina una grossa componente di fatica, di disagio, soprattutto all’inizio. Nel momento in cui siamo capaci di resistere quindi ci mettiamo nell’ottica di poter stare nella situazione che abbiamo scelto per noi piano piano questa inizia ad essere più comoda. Inizia ad essere la nostra nuova realtà. Quindi il fallimento che solitamente osservo nelle persone che si rivolgono a me per la cura della dipendenza affettiva è nell’incapacità di resistere nella posizione che hanno assunto ovvero la posizione di cura di sé.

Dr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Como
Via Dante Alighieri 95, 22100 Como CO
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Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo ad orientamento sistemico relazionale, ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Opero come psicologo psicoterapeuta a Como oltre che in provincia di Lecco e Monza Brianza

Dr. Matteo Radavelli: Ciao, sono il Dr. Matteo Radavelli, Psicologo e Psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca e specializzato in psicoterapia allo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Ho lavorato per il Cassel Hospital di Richmond (Londra) e per l'Ospedale Maggiore Sant'Anna di Como come consulente psicologo, per il quale ho gestito il servizio "Stai Bene col Tuo Lavoro", rivolto ad imprenditori e dipendenti che hanno sviluppato una difficoltà psicologica connessa a problemi lavorativi ed economici. Attualmente dirigo e supervisiono 6 centri di psicologia e psicoterapia: Arcore, Monza, Seregno e Agrate Brianza (provincia di Monza e Brianza), Como e Merate (provincia di Lecco). Nel mio lavoro mi rivolgo ad individui, coppie e famiglie che attraversano un momento di difficoltà, partendo dal presupposto che il disagio non va considerato come esclusivamente interno all'individuo, ma come parte del sistema di relazioni in cui vive. Questa modalità consente di evidenziare i vincoli che mantengono la difficoltà e favorisce la loro rinegoziazione e superamento. Il metodo da me utilizzato è particolarmente utile in situazioni di ansia, problemi relazionali e problemi sessuali. Insieme dedicheremo i primissimi incontri ad approfondire il problema, costruendo la strada verso il cambiamento desiderato.
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